La lezione di Sidney
di Stefano Fontana Tratto da L'Occidentale il 3 agosto 2008
Una delle versioni più accreditate di laicità la fa consistere nel sentirsi partecipi di una comune umanità prima di aderire ad una confessione religiosa o ad un’altra.
Compie un bilancio del suo viaggio in Australia durante l'Angelus Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 27 luglio 2008
Castel Gandolfo - Benedetto XVI ritiene che la Giornata Mondiale della Gioventù, celebrata dal 15 al 20 luglio a Sydney (Australia), sia stata una "nuova Pentecoste".
L'osservatorio di Paolo Mosca Tratto da Avvenire del 26 luglio 2008
«Morte a Venezia», sulle nebbiose spiagge del Lido. La scena ha ispirato scrittori e registi. Ma un conto è addormentarsi per sempre seguendo la dolcezza dei ritmi della natura, altro è morire a 16 anni di Cid (Coagulazione intravasale disseminata), per avere mandato giù una pasticca di ecstasy.
di mons. Tommaso Stenico Tratto dal blog Umanesimo Cristiano il 25 luglio 2008
«La Chiesa può essere piena di speranza con i giovani d’oggi», ha affermato Benedetto XVI poco prima di lasciare Sidney.
A questi giovani il Pontefice ha dedicato dei messaggi carichi di affetto che abbiamo raccolto in 35 punti:
Ancora affollati gli shop dei gadget ufficiali • «La corona della Gmg è quello più richiesto»
di Matteo Liut Tratto da Avvenire del 24 luglio 2008
Alla ricerca dell’oggetto « io c’ero », con la voglia di portarsi via un pezzo di Australia, un segno che mantenga forte quel legame con Sydney e con le intense emozioni vissute «downunder», sottosopra.
Betori: ecco l’identikit dei pellegrini italiani a Sydney l’intervista • Il segretario generale della Cei: «Fede e cultura, orizzonti della missione per i nostri ragazzi»
di Francesco Ognibene Tratto da Avvenire del 24 luglio 2008
L’ Italia è sempre stata di casa in Australia. Ma questo è vero in un senso tutto nuovo da quando martedì sera la Messa in Cattedrale ha concluso il programma della Gmg 2008 anche per i diecimila giovani giunti qui dal nostro Paese.
Laicità e stupore
di Paolo Viana Tratto da Avvenire del 24 luglio 2008
Verrà pure dall’altro capo del mondo, da un paese che incarna quel deserto spirituale che Benedetto XVI ha chiesto ai giovani di irrigare con la fede, ma dall’Australia arriva una lezione di laicità, che sarebbe utile appuntarsi anche nella vecchia Europa.
Afferma il portavoce vaticano Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 24 luglio 2008
La Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid, che Benedetto XVI ha convocato per il 2011, sarà un messaggio di speranza, non di contrapposizione, ha spiegato questo mercoledì il portavoce vaticano.
I pellegrini sperano che l'evento serva a combattere il secolarismo
di Catherine Smibert Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 21 luglio 2008
Sydney - All'annuncio di Benedetto XVI che la prossima Giornata Mondiale della Gioventù verrà ospitata dall'Arcidiocesi di Madrid, le bandiere rosse e gialle hanno ondeggiato con gioia.
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 21 luglio 2008
Sydney - Gli organizzatori della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney hanno pubblicato alcuni dati rappresentativi dell'evento, svoltosi dal 15 al 20 luglio.
Li chiama ad essere testimoni di Cristo
di José Caetano Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 21 luglio 2008
Sydney - Papa Benedetto XVI ha lanciato molte sfide ai giovani pellegrini che si sono riuniti a Sydney per la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema "Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni" (Atti 1, 8).
Intervista a Sandro Magister Tratto da Il Sussidiario.net il 21 luglio 2008
Dire cose forti ma comprensibili anche ai semplici, fino al punto di parlare dell’intera Bibbia come di una grande storia d’amore tra Dio e l’uomo, culminante nel “sì” di Maria all’angelo. In questo misto di profondità intellettuale e di chiarezza comunicativa Sandro Magister, vaticanista del settimanale L’Espresso, identifica l’originalità di questo Papa, che a Sydney è stato ancora una volta capace di incantare centinaia di migliaia di giovani.
In 500. 000 per la Messa conclusiva della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney. La prossima Gmg a Madrid nel 2011 Tratto dal sito Petrus il 20 luglio 2008
SYDNEY (AUSTRALIA) - Con la "forza dello Spirito" - come dice il titolo della XXIII Giornata Mondiale della Gioventu' -, "una nuova generazione di cristiani e' chiamata a contribuire all'edificazione di un mondo in cui la vita sia accolta, rispettata e curata amorevolmente, non respinta o temuta come una minaccia e percio' distrutta":
Il motore che spinge quei giovani
di Francesco Ognibene Tratto da Avvenire del 20 luglio 2008
Cosa cercate? Chi seguite? E dove andate? Quando una Giornata mondiale della gioventù arriva al suo culmine la veglia e la Messa conclusive - puntualmente ci si ritrova davanti allo spettacolo sbalorditivo di una moltitudine in cammino verso la meta che ciascuno ha sognato forse per anni.
La riconciliazione vissuta dopo la veglia ma anche nel centro di Sydney. In coda con i giovani gli impiegati usciti dal lavoro
di Annalisa Guglielmino Tratto da Avvenire del 20 luglio 2008
Il tempo per la riconciliazione. E il tempo per l’adorazione.
Fornisce una spiegazione teologica della Trinità Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 20 luglio 2008
Sydney - Con l'aiuto di Sant'Agostino, Benedetto XVI ha offerto una breve lezione di teologia sulla terza persona della Trinità nel corso della Veglia della Giornata Mondiale della Gioventù, svoltasi questo sabato all'ippodromo di Randwick di Sydney.
Lo Spirito Santo “è stato in vari modi la Persona dimenticata della Santissima Trinità”, ha detto ai giovani. “Una chiara comprensione di lui sembra quasi fuori della nostra portata”.
Spiega il Papa nella Messa con il clero e i consacrati a Sydney Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 19 luglio 2008
Sydney - Benedetto XVI ha spiegato che emarginare Dio dalla vita non rappresenta un “progresso”, ma un “passo indietro”.
Nell'omelia della Messa che ha presieduto questo sabato mattina nella Cattedrale di St. Mary di Sydney, il Papa ha affermato che la fede permette di mostrare alla società la grandezza dell'essere umano e della sua inviolabile dignità.
Catechesi di questo venerdì dell'Arcivescovo dell'Honduras Tratto da Il Foglio del 20 luglio 2008
Sydney - In un ambiente festoso e disteso, l'Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), il Cardinale Óscar Rodríguez Maradiaga, si è rivolto questo venerdì mattina ai giovani di lingua spagnola che partecipano alla Giornata Mondiale della Gioventù nella terza e ultima delle catechesi preparatorie organizzate per i giorni prima degli atti culminanti dell'evento, concentrati nel fine settimana.
Papa Pio XIII benedice la fiaccola accesa da un aborigeno italico
di M. Diaferia
Il buonismo di facciata del mondo di oggi impone di chiedere continuamente perdono alle popolazioni originarie di qualsiasi luogo della Terra, per il fatto che gli Europei cristianizzati siano venuti a distruggere la civiltà di costoro, portando anche benessere, case comode, strade, mezzi di trasporto, medicine, ospedali, scuole, università, leggi, regole sociali e pure – caspita - un libro antico che si chiama Vangelo.
Benedetto XVI non ama divagare. Nei suoi interventi mira all'essenziale e sa andare al cuore delle questioni che veramente contano. Con una chiarezza pari alla semplicità. Come sta dimostrando anche nei discorsi di Sydney, sin dal primo giorno.
Spiega il Papa nell'incontro con i rappresentanti di altre confessioni cristiane Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 18 luglio 2008
Sydney - Il punto di partenza dell'ecumenismo – la via verso l'unità tra i cristiani – è il Battesimo, quello di arrivo è la celebrazione comune dell'Eucaristia, ha spiegato questo venerdì Benedetto XVI ai rappresentanti di altre Chiese e comunità cristiane.
Avverte della tentazione di vedere la dottrina come fattore di divisione Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 18 luglio 2008
Sydney - Benedetto XVI ha affermato che il movimento ecumenico è a un momento cruciale e che bisogna resistere alla tentazione di considerare la dottrina fonte di divisione.
L’aborto spiegato agli young friends australiani dal prof vestito di bianco Tratto da Il Foglio del 19 luglio 2008
Nei messaggini agli young friends australiani il Papa si è firmato allegramente B-XVI. Nei suoi discorsi, dopo uno sbarco spettacolare nella baia di Sidney e un altrettanto spettacolare riposo di tre giorni prima dell’inizio delle Giornate mondiali della gioventù, il professor Ratzinger ha spiegato con sapienza il carattere ecologico delle battaglie della chiesa e di tanta libera umanità laica intorno al maltrattamento del vertice della creazione, la vita umana.
Affronta i diritti degli aborigeni nel suo primo discorso ufficiale Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 17 luglio 2008
Sydney - Benedetto XVI ha affermato che la Giornata Mondiale della Gioventù è un'occasione per riflettere su che tipo di mondo verrà lasciato alle generazioni future e si è congratulato con l'Australia per i suoi sforzi a favore dell'ambiente.
Cristo è la priorità, dice nel corso dell'iniziativa “Theology on Tap”
di Anthony Barich Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 17 luglio 2008
Sydney - Vivere una doppia vita da cattolico che va a Messa ma non testimonia pubblicamente la propria fede è un'esperienza destinata a fallire, ha affermato l'Arcivescovo Charles Chaput a più di 1. 000 giovani riuniti in un pub irlandese in Australia.
Cari giovani,
quale gioia è potervi salutare qui a Barangaroo, sulle sponde della magnifica baia di Sydney, con il famoso ponte e l’Opera House. Molti di voi sono di questo Paese, dall’interno o dalle dinamiche comunità multiculturali delle città australiane. Altri di voi sono giunti dalle isole sparse dell’Oceania, altri ancora dall’Asia, dal Medio Oriente, dall’Africa e dalle Americhe.
In Australia come in Italia
di Carlo Cardia Tratto da Avvenire del 18 luglio 2008
La cura e la tutela della vita umana, dal concepimento e fino alla conclusione naturale, costituiscono il punto di equilibrio essenziale per il rispetto del creato, nelle sue varie componenti ed espressioni. È il messaggio che Benedetto XVI ha inviato a tutti gli uomini, in qualunque luogo e condizione si trovino, ed è un messaggio che parte dall’intimo della fede cristiana e parla un linguaggio universale, diretto in modo speciale alla ragione e all’intelletto.
Un diacono esorta i giovani a ricordare che sono pellegrini Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 16 luglio 2008
Sydney - La Giornata Mondiale della Gioventù è un evento così festoso che è facile farsi catturare dalla situazione e dimenticare che si tratta di un pellegrinaggio, ha affermato un diacono guidando una sessione catechetica questo martedì.