Circa mezzo milione di persone in preda alla fame potrebbe fuggire dalle violenze in Sudan e rifugiarsi nel Sudan del Sud, provocando una pesante crisi umanitaria per questo giovane Stato:
di Gian Micalessin Tratto da Il Giornale del 23 gennaio 2012
Le cifre sono da mattatoio, le prospettive da incubo. Le quasi 200 vittime degli assalti di sabato nella città di Kano, gli undici cristiani ammazzati ieri a Bauchi, un'altra città del nord della Nigeria dove i Boko Haram, i talebani neri, hanno distrutto due chiese, potrebbero essere solo il prologo della catastrofe.
Sono vivi e si trovano a Wadakona, una cittadina al confine tra Sudan e Sud Sudan, i due sacerdoti rapiti nella notte del 15 gennaio nella loro parrocchia di Rabak, la capitale dello stato sudanese del White Nile, situata 260 chilometri a sud della capitale Khartoum.
Kano (Nigeria) Uno spaventoso massacro è stato compiuto nella tarda serata di venerdì a Kano, città del nord della Nigeria con oltre 3 milioni abitanti: negli obitori degli ospedali sono stati contati finora 162 cadaveri straziati, ma il bilancio è provvisorio.
Nel giro di una notte il prezzo della benzina in Nigeria è raddoppiato, dopo che il presidente Goodluck Jonathan ha tolto i sussidi statali. Da 3 giorni nel paese è in atto uno sciopero generale ma il presidente ha promesso che investirà i soldi risparmiati in spesa sociale. E se qualcuno controllerà, forse nascerà una vera democrazia
di Rodolfo Casadei Tratto da Tempi dell'11 gennaio 2012
Scaduto l’ultimatum lanciato il 2 gennaio ai cristiani della Nigeria - tre giorni per lasciare gli Stati settentrionali a maggioranza islamica - i terroristi islamici Boko Haram hanno messo a segno una nuova serie di attentati, dopo quelli che hanno funestato il Natale.
Oltre tremila morti in pochi giorni per una faida tribale. Uccisi barbaramente anche donne e bambini
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale dell'8 gennaio 2012
Un ultimatum di tre giorni ai cristiani perché lascino le regioni del nord della Nigeria a maggioranza musulmana è stato lanciato dalla setta ultra-radicale islamica Boko Haram.
In 40 fatti a pezzi da un pullmino imbottito di esplosivo all’uscita dalla messa natalizia. I feroci Boko Haram si ispirano ad Al Qaida
di Gian Micalessin Tratto da Il Giornale del 27 dicembre 2011
Dall'Equatore al Sinai le nuove cellule considerano il continente un unico campo di battaglia. Obiettivo: il califfato
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 27 dicembre 2011
Talebani neri a caccia di cristiani: in Nigeria massacrati cento fedeli. Colpire una folla di innocenti che prega è solo l'ultimo atto della campagna islamica per distruggere l'Occidente
di Fiamma Nirenstein Tratto da Il Giornale del 27 dicembre 2011
All'indomani degli attentati in Nigeria, il Santo Padre esprime "profonda tristezza" per i cristiani perseguitati nel mondo: "La violenza conduce alla morte"
di Sergio Rame Tratto da Il Giornale del 26 dicembre 2011
Tre attentati contro i cattolici. Secondo le prime stime le vittime sarebbero più di venti. La denuncia della Santa Sede: "Un odio cieco e assurdo che non ha alcun rispetto per la vita umana". Rivendicazione della setta islamica Boko Haram
di Libero Pennucci Tratto da Il Giornale del 26 dicembre 2011
Stati Uniti e Unione europea si sono espressi negativamente sulla tornata elettorale. Ma il ruolo della comunità internazionale è stato finora marginale
di Giacomo Galeazzi Tratto da Vatican Insider il 21 dicembre 2011
di Giacomo Galeazzi Tratto da Oltretevere, il blog di Giacomo Galeazzi, il 21 novembre 2011
"Saremo giudicati per come trattiamo gli stranieri e i malati di Aids meritano amore e rispetto", scandisce Benedetto XVI, provato in viso dall'afa equatoriale ma determinato a dettare la sua "ricetta" contro la rassegnazione.
Dal Benin il Papa chiede ai responsabili politici ed economici di stare al servizio della speranza dei popoli Tratto da L'Osservatore Romano del 20 novembre 2011
Ad Ouidah la firma dell'esortazione apostolica con la quale si conclude la celebrazione del secondo Sinodo dei vescovi per il continente