Tradita la buona fede di chi contribuì economicamente al concerto rock del 1985. Secondo la denuncia della Bbc, le popolazioni avrebbero ricevuto solo il 5% dei fondi raccolti. Furioso l’organizzatore Bob Geldof: fuori le prove o querelo
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale dell'8 marzo 2010
I combattimenti originati dalla tensione politica tra il presidente e l'ex presidente • Pastori islamici hanno attaccato un villaggio a sud di Jos colpendo la popolazione Tratto da Il Corriere della Sera dell'8 marzo 2010
Due anni or sono il presidente uscente dello Zimbabwe, Robert Gabriel Mugabe, decideva di presentarsi al ballottaggio per la carica di capo di stato nonostante che il suo avversario, Morgan Tsvangirai, avesse deciso di non farlo per l'elevato rischio di un inasprirsi delle violenze nei confronti dei propri sostenitori già vittime di abusi e intimidazioni.
Usati per scopi bellici gli aiuti raccolti per le vittime della carestia in Etiopia • Decine di milioni di dollari dirottati a favore di gruppi ribelli Tratto da L'Osservatore Romano del 5 marzo 2010
Obilale era rimasto ferito nell’agguato alla vigilia della Coppa d’Africa. Dimenticato dal suo Paese, torna a casa
di Luigi Guelpa Tratto da Avvenire del 3 marzo 2010
In 50 anni mille miliardi dall’estero. Ma nel Continente proliferano guerre e corruzione. L’accusa dell’economista Moyo • «I fondi umanitari foraggiano dittatori e scoraggiano i privati. • Da bocciare i testimonial rock come Bono e Geldof. Meglio puntare su esempi positivi che vengono dal basso come il microcredito del Nobel Yunus»
di Luca Gallesi Tratto da Avvenire del 16 febbraio 2010
Così Addis Abeba si dà alle grandi opere idroelettriche e si prepara a esportare energia a impatto zero occhiaie di riguardo di Toni Capuozzo Tratto da Il Foglio del 3 febbraio 2010
Confidano in un cammino di “buona convivenza” e di “rispetto” Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 29 gennaio 2010
Tizo-Ouzou - I Vescovi cattolici dell'Algeria hanno espresso il proprio “grande dolore” per il saccheggio di un luogo di culto protestante nella città di Tizi-Ouzou, nonché la speranza in un cammino di “buona convivenza” e di “rispetto”.
Dovuti più a fattori etnici e politici che a quelli religiosi, sostengono Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 21 gennaio 2010
I Vescovi della Provincia Ecclesiastica di Ibadan (Nigeria) hanno denunciato con vigore le violenze scoppiate il 17 gennaio a Jos, nello Stato nigeriano di Plateau, che hanno provocato un numero di vittime ancora incerto e l'imposizione del coprifuoco da parte dell'Esercito.
Cosa c'è dietro gli scontri tra cristiani e musulmani
di Giulio Albanese Tratto da Avvenire del 20 gennaio 2010
È doloroso e per certi versi inquietante apprendere in queste ore, attraverso i mezzi d’informazione, che nel nostro tempo vi siano ancora situazioni di aperta conflittualità tra musulmani e cristiani.
Chiamate a trascrivere l’atto di matrimonio, molte spose concludono senza saperlo un contratto basato sulla sharia
di Marcello Foa Tratto da Il Giornale del 19 gennaio 2010
Il leader egiziano, attaccato dall’opposizione per il muro anti palestinesi, vuol mostrarsi inflessibile con l’Occidente
di Marcello Foa Tratto da Il Giornale del 13 gennaio 2010
Il Cairo dimentica le sue stragi di copti e interviene sui fatti di Rosarno parlando di «odio contro gli stranieri» Vuole l'intervento della comunità internazionale, però i clandestini che entrano nel suo territorio vengono presi a fucilate
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 13 gennaio 2010
«In aumento il numero delle vittime: sono soprattutto bambini» Superstizione e denaro dietro gli atroci riti compiuti dagli stregoni
di Matteo Fraschini Koffi Tratto da Avvenire del 10 gennaio 2010
I tre uomini che hanno assassinato sei cristiani si sono consegnati alla polizia Monsignor Kirollos: «Io nel mirino. Sapevo che qualcosa sarebbe accaduto»
di Andrea Tornielli Tratto da Il Giornale del 9 gennaio 2010
Mogadiscio - Non avevano la barba così come prescritto dai precetti del Corano. E così decine di giovani, la maggior parte dei quali studenti ventenni, sono stati arrestati giovedì sera dalla polizia religiosa a Kismayo, importante porto e aeroporto del sud della Somalia.
Nove persone uccise all’uscita di una chiesa. La comunità copta nel mirino dei fondamentalisti
di Renato Farina Tratto da Il Giornale dell'8 gennaio 2010