leggere, rileggere di Cesare Cavalleri Tratto da Avvenire del 18 agosto 2010
Una gentile lettrice mi ha chiesto di precisare meglio che cosa intendevo con la frase conclusiva della rubrica della scorsa settimana, dedicata al libro di Pierre Boulle, La faccia, pubblicato da Liberilibri.
La proposta durante un convegno dedicato allo scrittore lombardo, 89 anni. La sua opera giudicata di «altissimo valore letterario», a partire dal capolavoro «Il cavallo rosso». E il presidente della Commissione Cultura del comune di Milano lo propone Senatore a vita
di Luigi Mascheroni Tratto da Il Giornale dell'11 dicembre 2009
Il successo soprattutto nella «laicista» Francia; la mancata trasposizione televisiva; le traduzioni «pirata» in Russia... • Mentre il suo capolavoro giunge alla 25ª edizione e Milano gli dedica una giornata a Palazzo Reale, lo scrittore cattolico brianzolo traccia in positivo il suo bilancio • «Don Gnocchi ha celebrato il mio matrimonio, lo sapevo già che sarebbe diventato santo! Rigoni Stern e Bedeschi? Bravi; ma il mio libro è più forte contro la guerra. Peccato che Bernabei non sia riuscito a portarlo in tv»
di Roberto Beretta Tratto da Avvenire del 10 dicembre 2009
Tra le principali cause dell’attuale smarrimento di identità della cultura cristiana si deve collocare la comparsa, poco prima della seconda guerra mondiale, di un corpo di idee nuove, promosse dal filosofo cattolico francese Jacques Maritain.
intervista a Eugenio Corti Tratto da Il Sussidiario.net il 17 giugno 2009
Massimo Caprara, l’ex segretario di Togliatti, il fondatore de Il Manifesto, è morto ieri all’età di 87 anni lasciando un’enorme testimonianza storica e un’eredità culturale che ancora dev’essere pienamente compresa.
La storia del romanzo ricopre un arco temporale che si sviluppa tra il 1940 e il 1974; essa attraversa così i grandi avvenimenti che in quegli anni hanno sconvolto il mondo.
di Giovanna Giacomino Tratto dal sito Cultura Cattolica.it