Gabriele Amorth, l’anziano sacerdote paolino che sotto il pontificato wojtyliano divenne l’esorcista ufficiale della diocesi di Roma, continua ancora a combattere indefesso contro colui che egli chiama «Il Grande Nemico»: Satana, il principe dell’inferno.
Il più famoso esorcista d'Italia racconta in un libro la sua vita e le terrificanti battaglie per sconfiggere il demonio Tratto da Libero del 3 febbraio 2012
di Magdi Cristiano Allam e Rita Coruzzi Tratto da La Bussola Quotidiana il 5 febbraio 2012
Nella 34esima Giornata nazionale per la vita dedico un capitolo tratto dal libro “Grazie alla vita” scritto insieme a Rita Coruzzi (2011, Edizioni Piemme).
di Paolo Rodari Tratto da Palazzo Apostolico, il blog di Paolo Rodari, il 2 febbraio 2012
Ho passato con lui due ore ogni settimana, per diversi mesi. Volevo scrivere una storia vera e nello stesso tempo esplosiva. E’ stato difficile entrare nella sua mente, capire cosa significa essere esorcista in una diocesi particolare come quella di Roma. Anche perché non sapevo nulla di un argomento che, più che attirarmi, mi spaventava.
Quando si parla di questioni bioetiche, si sa, gli animi si scaldano. I dilemmi della vita e della morte spaccano Parlamenti e opinioni pubbliche, segnano la storia di un Paese: il massimo rigore nel riportare i fatti è, dunque, d'obbligo.
Un saggio interpreta la fedeltà dei popoli alle tradizioni come anticamera dell’intolleranza e del nazismo
di Marcello Veneziani Tratto da Il Giornale del 30 gennaio 2012
Prigioniero in un campo di lavoro vicino al lager vi trascorse pochi giorni sostituendosi a un ebreo • Storia del soldato britannico Denis Avey che entrò due volte ad Auschwitz per il "bisogno di sapere"
di Gaetano Vallini Tratto da L'Osservatore Romano del 29 gennaio 2012
Fiamma Nirenstein dedica un libro-reportage alla «sua» Città Santa, dall’antichità agli attentati suicidi di oggi. Come il terribile attacco al Caffè Hillel del 2003
di Fiamma Nirenstein Tratto da Il Giornale del 24 gennaio 2012
Giornalista de La Stampa: è l’anno della fine o l’inizio della speranza?
di Giuseppe Stabile Tratto da ioAcquaeSapone Rivista Online il 21 dicembre 2011
Per favorire l’innovazione è il momento di abolire la proprietà intellettuale. Parola di liberisti
di Michele Boldrin e David K. Levine Tratto da Il Foglio del 25 gennaio 2012
La rappresentazione della Trinità nell'ultima opera di Marko Ivan Rupnik • I mosaici della cappella della casa romana della Fraternità san Carlo Borromeo
di Jonah Lynch Tratto da L'Osservatore Romano del 22 gennaio 2012
Per gentile concessione dell'editore Itaca, anticipiamo alcune pagine della preziosa raccolta di saggi Dal paradiso all'inferno. I confini dell'umano in Dostoevskij di Tat'jana Kasatkina, a cura di Elena Mazzola.
Che una ragazza parli di se come di una persona nata viva sembra un'ovvietà. E invece neppure una riga del lungo racconto autobiografico «Nata viva» corre il rischio della scontatezza: le pagine scorrono fresche e veloci, in un'alternanza originale di leggerezza e drammaticità, felicità e dolore profondi.
di Luigi Negri, Vescovo di San Marino-Montefeltro Tratto da La Bussola Quotidiana il 31 dicembre 2011
Una riflessione di Luigi Negri, vescovo di San Marino-Montefeltro, tratta dall'ultimo libro "Risorgimento e identità italiana: una questione ancora aperta" (Cantagalli, pagine 120, euro 12).
Il soldato Luca Barisonzi, che ha perso le gambe nella sparatoria in cui Luca Sanna è stato ucciso, in Afghanistan, ha fatto uscire il libro "La patria chiamò". Scrive: «Se qualcuno mi dicesse: “Togliendo Luca Sanna, rivivresti tutto? Consapevole che dopo cinque mesi di missione finiresti su una carrozzella?”. Probabilmente risponderei sì»
di Benedetta Frigerio Tratto da Tempi del 23 dicembre 2011