Quando, nel luglio del 2001, sono salito per la prima volta a San Valentino, il paese dell’Appennino reggiano dove Rolando ha vissuto e dove ora è sepolto e venerato nell’antica pieve, quando ho iniziato a conoscerlo, sono stato colpito da questo fatto:
Un decreto del Ministero dei beni culturali offre una lettura falsa dell’eccidio di partigiani cattolici da parte dei comunisti della «Garibaldi» • Mentre fa di quelle «malghe» un monumento nazionale, la «relazione storica» nell'atto ministeriale definisce la questione «controversa» • Fu una pagina nera della Resistenza. La brigata 'Osoppo' venne trucidata dagli uomini di Mario Toffanin nel febbraio '45
di Paolo Simoncelli Tratto da Avvenire del 26 maggio 2010
leggere, rileggere di Cesare Cavalleri Tratto da Avvenire del 12 maggio 2010
La lingua italiana ha la parola giusta per ogni cosa, persona o situazione, e l’aggettivo appropriato per designare Piero Buscaroli è 'indisponente', désobligeant per i francesi, annoying per gli inglesi.
Il nuovo saggio di Tommaso Piffer smentisce uno dei miti della Resistenza. Inghilterra e Usa non boicottarono garibaldini e azionisti
di Eugenio Di Rienzo Tratto da Il Giornale del 12 maggio 2010
Brutalità e offese per impedire a sindaci, presidenti o semplici cittadini di esprimere il loro pensiero. Gli anti Cav protagonisti, il 25 Aprile, di episodi di puro sapore squadrista. Anche contro donne e disoccupati
di Giordano Bruno Guerri Tratto da Il Giornale del 26 aprile 2010
Il fatto che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, abbia deciso di venire a Milano per dar vita ad una celebrazione imprevista - “aggiuntiva” se non “alternativa” - del 25 aprile rappresenta indubbiamente un tentativo di riportare la Festa della Liberazione in un quadro di unità nazionale in cui la memoria dovrebbe mettere a fuoco, senza troppa retorica, un sincero e motivato sentimento di affetto e di identità verso il sistema democratico.
I sette fratelli Cervi, antifascisti convinti e attivi, vennero fucilati dai fascisti nel novembre 1943, al poligono di tiro di Reggio Emilia. I sette fratelli Govoni si interessavano poco o niente di politica, soltanto due erano aderenti alla Repubblica Sociale Italiana
di Giordano Bruno Guerri Tratto da Il Giornale del 25 aprile 2010
di Giovanni Ruggiero Tratto da Avvenire del 23 aprile 2010
Luigi Fiorani, storico «alla romana», ci ha lasciato un affresco vivido, fatto di dolori e di speranze: quello della capitale «Città Aperta», quando la Chiesa con le sue parrocchie, i suoi seminari e i suoi conventi si prodigò per salvare la vita non soltanto agli ebrei, ma a tutti quelli che per qualche motivo finirono vittime della furia nazista.
S. Messa in suffragio di tutti i sacerdoti vittime della violenza e della guerra, tenuta nel Santuario della Beata Vergine del Soccorso il 15 aprile 2010 da Mons. Carlo Caffarra (arcivescovo di Bologna)
di Stefano Andrini Tratto da Avvenire del 14 aprile 2010
«L’uomo che verrà», il recente film di Giorgio Diritti sull’eccidio di Marzabotto, sarà presentato domani (oggi per il Miradouro), nel corso di una proiezione speciale all’Istituto salesiano, a tutti i preti della diocesi di Bologna.
Denis Tiramani, nipote di Lodovico, assassinato dai partigiani nel ’44, è carabiniere a Bobbio (Piacenza) E spiega come la sua famiglia ha subito e continua a subire il pregiudizio di chi si dichiara democratico
di Eugenio Di Rienzo Tratto da Il Giornale del 28 marzo 2010
La Corte internazionale dell’Aia accoglie il ricorso del figlio di un milite della Repubblica sociale assassinato senza processo dai partigiani comunisti. Chiede giustizia per altri 400 caduti
di Eugenio Di Rienzo Tratto da Il Giornale del 13 marzo 2010
Non si era mai vista a Sasso Marconi la fila lunga fino sulla piazza per assistere ad una proiezione cinematografica. Grande interesse ha destato infatti il film L’Uomo che verrà del regista Giorgio Diritti, pellicola che affronta l’eccidio di Monte Sole.
Riflessioni per l'Anno sacerdotale
di Alfonso M. A. Bruno Tratto da L'Osservatore Romano del 10 dicembre 2009
In Emilia, nella chiesetta di Visignolo di Baiso, sulle prime alture dell'Appennino, in un grande quadro con il crocifisso attorniato di santi, si nota la presenza di un seminarista con la veste e il cappello da prete.
Umbria, un dirigente radicale denuncia: «Contro di me minacce sul web e sul posto di lavoro. L’accusa? Non aver coscienza di classe» • «La mia colpa è aver elogiato un’opera considerata “revisionista”» • Lo storico: «È un poveretto...»
di Felice Manti Tratto da Il Giornale del 22 ottobre 2009
Ancora oggi gli studenti non conoscono la storia completa della lotta di liberazione. Il caso della Brigata Osoppo Tratto da Il Giornale del 17 ottobre 2009
Lo studio e l’insegnamento della Resistenza hanno celebrato il primato comunista nella costruzione della democrazia italiana. Ciò al prezzo di una deformazione della realtà storica che è diventata «storia ufficiale».
Nel suo ultimo libro, il grande giornalista di Casale Monferrato ripercorre cinquant'anni di storia e si sofferma sul dramma della guerra civile
di Stefano Zurlo Tratto da Il Giornale del 31 luglio 2009
Per Pansa sulla Guerra civile in Italia continua a pesare il silenzio. I fatti metterebbero in crisi una sinistra già allo sbando. Gli storici come De Luna continuano a colpire chi non si allinea alle tesi ufficiali
di Giampaolo Pansa Tratto da Il Giornale del 24 luglio 2009
Per qualche mese nel 1944 il «padre dei mutilatini» espatriò da clandestino in Svizzera, dove ebbe compiti informativi nell’«intelligence» alleata dell’Oss • Col nome in codice di «Chino», tenne i contatti con l’organizzazione partigiana dei carabinieri e con la repubblica d’Ossola • Uno studio dello storico Bressan su documenti Usa smentisce invece che il sacerdote abbia trasmesso la richiesta di bombardare Erba
di Roberto Beretta Tratto da Avvenire del 14 luglio 2009
Torna alla ribalta la figura di don Raimondo Viale, personaggio scomodo cui dedicò uno studio nel 1982 Nuto Revelli. Uno spettacolo a Racconigi • Fu picchiato e arrestato dai fascisti e fu testimone della strage di Boves • Dopo l'8 settembre riuscì a mettere in salvo centinaia di ebrei in fuga
di Emanuele Rebuffini Tratto da Avvenire del 17 giugno 2009
Non ci fu alcuna vera battaglia, le «colpe» dei partigiani vanno ridimensionate e tra i tedeschi almeno altri due ufficiali avrebbero meritato la condanna • Fa discutere un saggio che propone la prima «ricostruzione scientifica» dell’eccidio nazista di Monte Sole, il maggiore d’Europa
di Roberto Beretta Tratto da Avvenire del 2 giugno 2009
di Leonardo Guzzo Tratto dal sito Ragionpolitica.it il 22 maggio 2009
L'ultimo appuntamento col 25 aprile ha riservato un supplemento di polemiche. La solita querelle sulle celebrazioni della Liberazione si è protratta per via dell'uscita nei cinema de «Il sangue dei vinti», libera trasposizione sul grande schermo del libro omonimo di Giampaolo Pansa.
La corte d’Appello condanna due esponenti del Pdl che avevano definito il partigiano Fanciullacci un «assassino vigliacco»
di Maurizio Gasparri Tratto da Il Giornale del 11 maggio 2009
L’omicidio di Giovanni Gentile fu un «atto di guerra» e non un semplice delitto.
Il film di Michele Soavi dal libro di Pansa
di Gaetano Vallini Tratto da L'Osservatore Romano del 28 aprile 2009
Forse con l'intento di non scontentare nessuno, il regista Michele Soavi con Il sangue dei vinti realizza un film di scarso spessore, che non rende giustizia all'omonimo romanzo di Giampaolo Pansa da cui è tratto e che all'uscita aveva suscitato aspre polemiche e procurato all'autore l'accusa di revisionismo (come se ogni ricerca di storia non fosse di per sé una revisione del passato).
I romanzi che hanno narrato la Resistenza • Da «La ragazza di Bube» di Cassola a «Il partigiano Johnny» di Fenoglio, da «Il sergente nella neve» di Rigoni Stern a «La storia» di Elsa Morante • E soprattutto Primo Levi: un excursus etico-letterario
di Giorgio Pressburger Tratto da Avvenire del 19 aprile 2009