Nell’Omelia della Notte di Pasqua, Benedetto XVI ha toccato una corda scoperta del pensiero postmoderno: “Il racconto della creazione ci dice, dunque, che il mondo è un prodotto della Ragione creatrice.
La scienza come esperienza religiosa
di Piergiorgio Picozza Tratto da L'Osservatore Romano del 10 aprile 2011
Il centro pastorale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore ha ospitato una due giorni di studio sul tema della creazione. Pubblichiamo alcuni stralci di una delle relazioni.
di Roberto Timossi Tratto da Avvenire del 29 gennaio 2011
Tra i tanti corsi e ricorsi storici della nostra epoca, assistiamo pure ad un rilancio del naturalismo in ambito evoluzionista ad opera soprattutto di scienziati e filosofi neodarwiniani e ultradarwiniani, i quali hanno lo scopo dichiarato di rendere inutile sul piano scientifico l’ipotesi dell’esistenza di Dio e di un Creatore intelligente.
Il mio intervento, "Evoluzionismi e altre diavolerie", dove presentavo e recensivo il libro di Agnoli e Pertosa, Contro Darwin e i suoi seguaci, edito da Fede & Cultura, ha scatenato sul blog siciliano, furcisiculo.net, una serie di insensate critiche,
Inizio con una domanda: secondo voi quante sono le classi di scuola Primaria (Elementare) dove ai bambini viene presentata la teoria evoluzionista come una ipotesi tra altre, per esempio insieme a quella creazionista, del Disegno Intelligente, del senso comune che ci fa leggere la Genesi?
di Roberto Timossi Tratto da Avvenire del 23 giugno 2010
Si può ancora criticare Darwin? È una domanda che viene spontaneo porsi dopo aver visto e letto le reazioni internazionali al libro di Massimo Piattelli Palmarini e Jerry Fodor esplicitamente intitolato 'Gli errori di Darwin' (edito in Italia da Feltrinelli).
Nata come teoria scientifica, l'idea darwiniana si è ormai trasformata in giudizio universale sulle filosofie e le teologie che vorrebbe annullare. Raggiungendo forme primitive di intolleranza
di Marcello Veneziani Tratto da Il Giornale del 9 aprile 2010
Il saggio di Jerry Fodor e Massimo Piattelli Palmarini dimostra che la teoria evoluzionista fa caqua. Persino per i positivisti. Nei viventi ci sono strane costanti che si ripetono, forme perfette ed armoniche
di Roberto De Mattei* Tratto da Il Giornale del 3 aprile 2010
La “chiesa neodarwinista” e la sua assurda pretesa di sostituirsi alla religione sconfessate dal grande genetista Lewontin, l’ispiratore di Fodor e Piattelli-Palmarini, convinto che per capire l’uomo è meglio Tolstoj del Progetto Genoma Tratto da Il Foglio dell'1 aprile 2010
Creazione, complessità ed evoluzione
di Fiorenzo Facchini Tratto da L'Osservatore Romano del 3 marzo 2010
Il lungo periodo dei 400. 000 anni seguito al Big Bang ha visto interazioni di quark, radiazioni e particelle che hanno portato alle prime aggregazioni in forma di protoni, neutroni, quindi di atomi e molecole.
Marco Respinti Tratto da Il Foglio del 29 dicembre 2009
"I creazionisti […] non possono sostenere che il racconto biblico sia provato scientificamente, emulando così gli evoluzionisti dogmatici che credono che la loro teoria sia scientificamente provata”.
I teo-darwinisti offrono una ciambella di salvataggio alla teoria dell'evoluzione. Che i darwinisti puri e duri rifiutano • La stabilità della specie, negata dall'evoluzionismo, è un'evidenza sperimentabile a occhio nudo, come il fatto che la terra gira Roberto de Mattei
vicepresidente del Cnr
Studiare la storia del biologo Jacques Monod è un modo per capire perché le teorie darwiniste (soprattutto sul caso) non reggono proprio più
di Roberto Volpi Tratto da Il Foglio del 29 dicembre 2009
di Fiorenzo Facchini Tratto da Avvenire del 2 dicembre 2009
Potrà mai esserci un accordo su Charles Darwin? Temo proprio di no. Ma legare le difficoltà alla dottrina della creazione è un cattivo servizio alla scienza e alla religione.
Dna compatibile tra evoluzionismo e religione
di Evandro Agazzi, Presidente della Académie internationale de philosophie des sciences Tratto da L'Osservatore Romano del 25 novembre 2009
Nulla più che un’ipotesi accademica. A un secolo e mezzo esatto dalla pubblicazione dell’Origine della specie di Charles Darwin, l’evoluzionismo risulta una teoria scientifica ampiamente confutata e carica di gravissime conseguenze etiche, quali la giustificazione dell’aborto, dell’eutanasia e dell’eugenetica in generale.
Parla padre José Funes, direttore della Specola Vaticana: «Come escludere che vi sia vita, e vita intelligente, nel cosmo?» • «Gli scienziati dovrebbero informarsi su cosa è la Chiesa e su cosa dice la Bibbia: molti hanno idee primitive e pensano di avere di fronte la Chiesa di alcuni secoli fa»
di Gianni Cardinale Tratto da Avvenire del 7 novembre 2009
L’ultima scoperta annunciata nel campo della genetica è una vera diavoleria. Proprio in senso etimologico. Diavolo viene da “dia-ballein”, separare, dividere, spezzare. E che cosa c’è di più distruttivo, frantumante della natura umana che separare completamente il nascere di un bambino da qualsiasi padre o madre umani?