di Dario Mazzocchi Tratto da Libero del 17 gennaio 2009 Tramite il blog mondopiccolo
Nozze gay e confine tra legge canonica e statale: la Corte di Cassazione di Roma è nuovamente al centro di polemiche dopo la sentenza 814 di ieri che ha annullato un matrimonio concordatario di una coppia della capitale.
Uno dei temi caldi alla ripresa dei lavori parlamentari saranno le coppie di fatto. La proposta di legge lanciata dai ministri Renato Brunetta e Gianfranco Rotondi si chiama Didorè (Diritti e doveri di reciprocità), è stata scritta dal deputato Dca Stefano De Luca e ha già in calce la firma di 80 parlamentari del Pdl tra cui Giuliano Cazzola.
di Andrea Tornielli Tratto da Il Giornale del 2 dicembre 2008
L’ennesima tempesta in un bicchier d’acqua ha fatto passare ieri il Vaticano come un regime autoritario e fondamentalista che vuole la criminalizzazione dell’omosessualità.
I matrimoni omosessuali tornano fuorilegge in California. Approvando con una percentuale di oltre il 52 per cento il cosiddetto Proposition 8 (proposta numero 8) i californiani hanno sancito che il matrimonio è l'unione tra un uomo e una donna, rimettendo così in dubbio la legalità di migliaia di matrimoni tra omosessuali celebrati negli ultimi quattro mesi e mezzo.
Non si placa la polemica dopo le parole di «doña Sofia» contro eutanasia, nozze gay e aborto. Plauso delle famiglie Tratto da Avvenire del 1 novembre 2008
Contraria alle nozze gay, all’aborto e all’eutanasia: la posizione della regina di Spagna spacca l’opinione pubblica del Paese iberico.
Possibili conseguenze per la vita della Chiesa
di Padre John Flynn, LC Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 26 ottobre 2008
Il matrimonio sembra destinato a continuare ad essere al centro del dibattito negli Stati Uniti. La Corte Suprema del Connecticut ha deciso che le coppie omosessuali hanno il diritto di sposarsi, secondo quanto riportato dall’Associated Press il 10 ottobre.
di Lucetta Scaraffia Tratto da Avvenire del 9 ottobre 2008
Si riparla di contratti di convivenza (questa volta con il nome musicale di Do- re- mi) e la questione di fondo si ripropone ancora una volta: queste forme contrattuali di riconoscimento delle convivenze minano l’istituzione famigliare?
di Carlo Panella Tratto dal sito di Carlo Panella il 24 settembre 2008
E’ impressionante la complicità succube con cui, ogni anno peggio dell’anno precedente, l’America del politically correct –quindi l’America che tifa Obama- permette che il neonazista Mohammed Ahmadinejad sputi odio antisemita in occasione di ogni suo viaggio a New York.
I ministri Renato Brunetta e Gianfranco Rotondi precisano le loro intenzioni sulla regolamentazione delle coppie di fatto. Il primo lo ha fatto in un’intervista al Corriere, avanzando la formula dei DiDoRe (Diritti, doveri e responsabilità).
Uno dei più famosi presentatori d’America, Bill O’Reilly, ha posto una domanda che mi tormenta da un paio di settimane: cosa c’è di sbagliato nei matrimoni gay? Le persone che O’Reilly ha ospitato nel suo programma non sono state capaci di persuadere né lui, né molti alti. Non hanno dato spiegazioni.
Sollevazione della coalizione contro l’annuncio di Rotondi e Brunetta • Giovanardi: «Le urgenze sono altre, far fronte al calo della natalità» • Lupi: «Iniziativa che rischia di aprire una discussione inutile» • Saltamarini (An): «La nostra priorità sono gli interventi per le famiglie»
di Roberto I. Zanini Tratto da Avvenire del 9 settembre 2008
Proposta a titolo personale di Rotondi e Brunetta. «Niente reversibilità delle pensioni. I Dico non c'entrano»
di Vincenzo La Manna Tratto da Il Giornale del 8 settembre 2008
Trovare un punto di equilibrio. Condiviso. Tra i diritti di chi compone una coppia di fatto e la «sacralità» della famiglia tradizionale. Unioni civili: nuovo atto.
La sezione milanese dell’Associazione Medici Cattolici Italiani ha attaccato ieri Giuliano Ferrara, reo di aver definito «un pensiero tiepido» il lungo articolo scritto su Avvenire dal cardinal Dionigi Tettamanzi sul caso di Eluana Englaro.
L’Agenzia europea per i diritti fondamentali attacca: le coppie gay siano equiparate alle unioni eterosessuali Tratto da Avvenire del 1 luglio 2008
Bruxelles. In Spagna ci si «sposa». Nel Regno Unito le unioni civili sono equiparate al matrimonio; in Austria esiste la «coabitazione di fatto»; in altri Stati invece nulla. La mappa dei diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (Lgtb) è molto varia e diversificata nell’Unione europea.
E pazienza se il chierico Michele Serra ha mostrato di non gradire
di Marina Corradi Tratto da Avvenire del 26 giugno 2008
«Le nozze omosessuali non mi trovano d'accordo. Per me le nozze sono tra un uomo e una donna. Io credo nella famiglia. E se credi nella famiglia e nella tua religione, non puoi essere d'accordo. Poi, siamo nel 2008, e ognuno fa quello che vuole».
Momsignor Fisichell: "Tante persone si rivolgono a noi per chiedere che questa situazione evolva, non è in nostro potere. Ma nonostante tutto siamo comunque vicini a chi ha scelto altre strade"
di Andrea Tornielli Tratto da Il Giornale del 22 giugno 2008
«Non possiamo cambiare l’insegnamento di Gesù, ma siamo vicini ai divorziati risposati che soffrono per l’esclusione dall’eucaristia».
La Chiesa anglicana è sotto choc. Ieri ha disposto un’inchiesta interna per appurare come sia potuto accadere che il mese scorso, in una delle chiese più antiche di Londra, sia stato celebrato il matrimonio di due preti omosessuali.
di Andrea Tornielli Tratto dal blog di Andrea Tornielli Sacri Palazzi il 15 giugno 2008
La famiglia è sottoposta all’attacco di forze che «cercano di indebolirla». Questo ha detto ieri sera Benedetto XVI ai giovani brindisini, che lo accolgono con grande calore in una delle poche regioni italiane che, su iniziativa della giunta guidata da Niki Vendola, ha legiferato per concedere diritti alle coppie di fatto.
Non ci sono solo le cessioni di sovranità dai singoli Stati verso l’Unione a preoccupare una parte degli europei. Anche alcune questioni sociali, come l’accesso al matrimonio delle coppie omosessuali e l’adozione di bambini, destano non poche perplessità per come sono sancite nel Trattato di Lisbona.