Ambiziosa, troppo costosa, “roba da fascisti francesi”. Così la counterinsurgency sta lasciando mestamente il campo alla strategia rivale, tutta droni e forze speciali
di Daniele Raineri Tratto da Il Foglio del 3 febbraio 2012
Kano (Nigeria) Uno spaventoso massacro è stato compiuto nella tarda serata di venerdì a Kano, città del nord della Nigeria con oltre 3 milioni abitanti: negli obitori degli ospedali sono stati contati finora 162 cadaveri straziati, ma il bilancio è provvisorio.
Allestito dopo l’attacco alle Torri Gemelle, è il più criticato e odiato del mondo. Ma ha permesso di sventare attentati e salvare molte vite
di Fiamma Nirenstein Tratto da Il Giornale del 10 gennaio 2012
Scaduto l’ultimatum lanciato il 2 gennaio ai cristiani della Nigeria - tre giorni per lasciare gli Stati settentrionali a maggioranza islamica - i terroristi islamici Boko Haram hanno messo a segno una nuova serie di attentati, dopo quelli che hanno funestato il Natale.
Gli afghani inseriscono musiche che inneggiano alla jihad per superare indenni i posti di blocco. I combattenti del Mullah Omar controllano i cellulari e puniscono chi utilizza ritmi occidentali
di Maurizio Piccirilli Tratto da Il Tempo del 4 gennaio 2012
Talebani neri a caccia di cristiani: in Nigeria massacrati cento fedeli. Colpire una folla di innocenti che prega è solo l'ultimo atto della campagna islamica per distruggere l'Occidente
di Fiamma Nirenstein Tratto da Il Giornale del 27 dicembre 2011
Dall'Equatore al Sinai le nuove cellule considerano il continente un unico campo di battaglia. Obiettivo: il califfato
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 27 dicembre 2011
In 40 fatti a pezzi da un pullmino imbottito di esplosivo all’uscita dalla messa natalizia. I feroci Boko Haram si ispirano ad Al Qaida
di Gian Micalessin Tratto da Il Giornale del 27 dicembre 2011
All'indomani degli attentati in Nigeria, il Santo Padre esprime "profonda tristezza" per i cristiani perseguitati nel mondo: "La violenza conduce alla morte"
di Sergio Rame Tratto da Il Giornale del 26 dicembre 2011
Tre attentati contro i cattolici. Secondo le prime stime le vittime sarebbero più di venti. La denuncia della Santa Sede: "Un odio cieco e assurdo che non ha alcun rispetto per la vita umana". Rivendicazione della setta islamica Boko Haram
di Libero Pennucci Tratto da Il Giornale del 26 dicembre 2011
Un impero da 250 milioni di persone. I Fratelli musulmani creano per la prima volta una rete solidale che parte dall’Egitto per dominare l’area da Tunisi a Istanbul
di Fiamma Nirenstein Tratto da Il Giornale del 14 dicembre 2011
Hezbollah e il narcotraffico sudamericano, un’alleanza insospettabile ma che (stando ad indagini condotte negli Stati Uniti) sembrerebbe comprovata dai fatti.
Attentato kamikaze vicino alla moschea. Quasi contemporaneamente, una bicicletta-bomba ed una motocicletta-bomba sono esplose a Mazar-i-Sharif e a Kandahar City, aggravando il bilancio di una tragica giornata.
di Gian Micalessin Tratto da Il Giornale del 2 novembre 2011
La penna di una scrittrice va là dove la porta il cuore. La partecipazione con cui Susanna Tamaro denuncia, in una lettera al Corriere, il silenzio mediatico intorno al dramma di Rossella Urru, rapita il 22 ottobre in Algeria da Al Qaida Maghreb, è emotivamente condivisibile.
Si dice abitualmente che i palestinesi sono divisi in due, gli integralisti islamici di Hamas da una parte e i cosiddetti moderati dell'ANP dall'altra.
Grazie al ricatto per la liberazione del soldato Shalit, il popolo palestinese ha potuto finalmente riabbracciare i suoi eroi accogliendoli con oceaniche manifestazioni di giubilo,
di Lucia Annunziata Tratto da La Stampa del 19 ottobre 2011
I prigionieri sono pedine di una sinuosa trattativa condotta a più mani e a più livelli per risistemare l’ordine mediorientale sconquassato dalle rivoluzioni della scorsa primavera.
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 2 ottobre 2011
«Per fortuna in Italia non abbiamo elementi come Anwar al-Awlaki, ma guai ad abbassare la guardia» spiega Stefano Dambruoso, che da pm ha dato la caccia ai terroristi islamici ed ora dirige l'ufficio internazionale del ministero della Giustizia.
L'ultimo choc di Al Qaida: pubblica on line un periodico che «ispira» i terroristi nel mondo
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 29 settembre 2011
Nel 2005 Siraj Yassin Abdullah Ali voleva far saltare i mezzi pubblici. Il giudice non lo rimpatria perché il suo Paese, l’Eritrea, non garantisce il rispetto dei diritti umani. L'agenzia per l'immigrazione: "Faremo di tutto per allontanarlo dal Paese"
di Erica Orsini Tratto da Il Giornale del 27 settembre 2011
Nella Repubblica Cecena, nota anche come Cecenia – dove il 31 agosto scorso, a conclusione del Ramadan, a seguito di un duplice attentato suicida a Grozny, sette persone sono rimaste uccise – vivono poco più di 1 milione e centomila abitanti, compreso un centinaio di cristiani indigeni, in base al rapporto dell’Associazione Evangelica “Porte Aperte”. La maggior parte dei cristiani russi ha lasciato il paese a causa della guerra.