Pochi, purtroppo, ricordano che nel cuore nero del Novecento il Messico martire offrì una testimonianza di fede e di fedeltà al Soglio di Pietro pressoché unica al mondo.
Il fondatore dei Salesiani seppe dare dignità all'infanzia del suo tempo
di Pietro Barbini Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 31 gennaio 2012
di Marco Pozza Tratto dal sito Cultura Cattolica.it il 30 gennaio 2012
Oggi in molti dicono di amare i giovani, non tutti sono disposti ad iniziare ad amare quello che i giovani amano per poi aiutarli ad amare valori di portata gigantesca.
Il presidente Napolitano commentando sul Corriere della Sera l'anno appena trascorso del 150° dopo aver scritto che le celebrazioni sono state un grande successo di popolo,
"Finisce l'anno del Centocinquantesimo. Al netto della retorica, e a tratti dell'ipocrisia, valeva la pena di festeggiarlo" (?) Il punto interrogativo è mio, Sallusti, nel suo bilancio dell'anno, non l'ha previsto.
di Luigi Negri, Vescovo di San Marino-Montefeltro Tratto da La Bussola Quotidiana il 31 dicembre 2011
Una riflessione di Luigi Negri, vescovo di San Marino-Montefeltro, tratta dall'ultimo libro "Risorgimento e identità italiana: una questione ancora aperta" (Cantagalli, pagine 120, euro 12).
Papa Mastai Ferretti avviò un imponente programma di restauri e committenze che non si limitò al Vaticano e alle chiese di Roma ma arrivò a coinvolgere le più remote regioni del mondo
di Stefano Cracolici, Università di Durham Tratto da L'Osservatore Romano del 15 dicembre 2011
Lo scrittore fu feroce col neonato Regno Per lui il nostro Paese era un’espressione culturale universale e millenaria, mentre l’Unità era domestica e secolare
di Marcello Veneziani Tratto da Il Giornale del 12 dicembre 2011
Anticipiamo qui sotto ampi stralci dell'introduzione di "Risorgimento e identità italiana: una questione ancora aperta" (Cantagalli, pagine 120, euro 12), il nuovo libro del vescovo di San Marino-Montefeltro, monsignor Luigi Negri.
di Eugenio Di Rienzo Tratto da Il Giornale dell'11 ottobre 2011
Il 9 settembre 1860, appena due giorni dopo il trionfale ingresso di Garibaldi a Napoli, un vecchio avversario della dinastia borbonica scriveva che quell'evento era si era verificato in un clima moralmente guasto che poco di buono faceva sperare per l'avvenire.
Dalla demolizione del convento dell'Aracoeli nel 1873 alla statua di piazza San Giovanni in Laterano
di Giuseppe Buffon Tratto da L'Osservatore Romano del 4 ottobre 2011
I cattolici italiani hanno costruito il terreno dove si sono impiantate le radici dell'unità del Paese, fornendo alla Nazione l'identità che ancora oggi, in misura particolarmente evidente sulla scena internazionale, viene appunto riconosciuta come oggettivamente cattolica.
Un singolare pamphlet di Massimo Teodori, Risorgimento laico. Gli inganni clericali sull’unità d’Italia, (Rubbettino, Soveria Mannelli [Catanzaro] 2011), irrompe nelle librerie italiane quasi al termine del 150° anniversario dell’unificazione per lanciare l’allarme:
Il 19 settembre di un anno fa Benedetto XVI a Birmingham proclamava beato il teologo inglese John Henry Newman
di Hermann Geissler Tratto da L'Osservatore Romano del 18 settembre 2011
Concludevo la 3 parte della presentazione del volume di Massimo ViglioneLe Due Italie edito da Ares indicando velocemente le due vittime designate dalla Rivoluzione Italiana, cioè il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio.
Con la caduta di Napoleone, fallirono i tentativi giacobini di organizzare una "Nuova Italia" rivoluzionaria, ma non si poterono cancellare quegli ideali di sovversione politico-istituzionale connessi a quelle esperienze.
Sto argomentando sul libro di Massimo Viglione, 1861. Le Due Italie, edito da Ares, una domanda interessante si pone l'autore: quanti su 22 milioni di italiani del XIX secolo, avevano coscienza reale e volontà effettiva di unificare politicamente la Penisola abbattendo per sempre i secolari legittimi governi in cui vivevano?
Domenica 14 agosto Pontelandolfo, in provincia di Benevento, ha ricordato con una solenne cerimonia i centocinquant'anni dalla strage del 14 agosto 1861, forse la pagina più nera del Risorgimento.
Tra una preoccupazione e l'altra per le conseguenze della crisi economica, forse anche per dimenticare i sicuri sacrifici che ci aspettano per il prossimo autunno, mi "distraggo" nella lettura dei libri che ho portato per le vacanze.