di Edoardo Narduzzi Tratto da Italia Oggi il 2 settembre 2010
I Tea party stanno animando la politica americana. Con gli ultimi sondaggi, che danno i repubblicani in vantaggio di ben dieci punti alle prossime elezioni di novembre, il presidente Barack Obama è stato costretto a cambiare strategia.
di Stefano Pistolini Tratto da Il Foglio del 2 settembre 2010
Avrà pure rivisto l’arredamento per questa sua seconda comunicazione dallo Studio Ovale, avrà mandato in soffitta persino il tappeto cucito da Laura Bush
Perché ancora oggi Bush e Blair sono oggetto di un’ostilità generalista Tratto da Il Foglio dell'1 settembre 2010
A distanza di anni dal termine dei fasti politici di George W. Bush (due) e Tony Blair (tre), il mondo liberal riversa ancora su di loro una pervicace e indifferenziata ostilità.
Riscoperta newmaniana della O’Connor, “tomista zoticona”, grande scrittrice cattolica e molto americana
di Andrea Monda Tratto da Il Foglio del 26 agosto 2010
I morti sono 18mila in quattro anni. A Ciudad Juarez più omicidi che a Bagdad. E il conflitto potrebbe sconfinare
di Manila Alfano Tratto da Il Giornale del 26 agosto 2010
Per Lamberth bloccare i finanziamenti pubblici alla ricerca sugli embrioni è un atto d’imparzialità politica • Dalla faccia plastificata e rotonda da uomo qualunque non si direbbe che la sua carriera è stata un groviglio di controversie bipartisan. Negli anni ha indagato Clinton e Bush, difeso i prigionieri di Guantanamo e i nativi americani dal governo. Ha molti nemici e parecchio rispetto Tratto da Il Foglio del 26 agosto 2010
Messaggio in vista del Labor Day Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 25 agosto 2010
Washington, D.C. - I Vescovi degli Stati Uniti chiedono un nuovo contratto sociale per far fronte alle sfide dell'economia contemporanea, aiutare i lavoratori e i disoccupati e affermare il valore della persona umana.
Il tema della vita torna ad essere protagonista indiscusso della rassegna riminese e “fil rouge delle trentuno edizioni del Meeting”- afferma uno dei relatori, Andrea Simoncini docente di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Firenze.
Un giudice blocca la ricerca sulle cellule staminali e prova che la scienza non è tutta con Obama Tratto da Il Foglio del 25 agosto 2010
New York. Un giudice federale, Royce C. Lamberth, ha bloccato uno dei provvedimenti più discussi che siano stati approvati del presidente americano, Barack Obama: quello che permetteva di espandere la ricerca sulle cellule staminali grazie ai fondi pubblici.
Si chiama Barack Obama e la sua visione messianica somiglia a quella di Gioacchino da Fiore. In Vaticano ci hanno persino creduto. Ecco la storia di un falso che però ha un fondo di verità
di Sandro Magister Tratto dal sito www.chiesa il 23 agosto 2010
Un tribunale distrettuale Usa ha deciso ieri di bloccare il finanziamento federale alla ricerca sulle cellule staminali provenienti da embrioni umani, in quello che è un duro colpo per le nuove linee guida dell’amministrazione Obama Tratto da Il Giornale del 24 agosto 2010
Un'ingiunzione congela i fondi pubblici per la ricerca approvati da Obama: si distruggono embrioni umani Tratto da Avvenire del 24 agosto 2010
Washington. Una corte distrettuale americana ha emanato un’ingiunzione preliminare che blocca i finanziamenti pubblici per gli studi sulle cellule staminali embrionali perché prevedono la distruzione di embrioni umani.
Anche oggi deludente il dato di giornata sull’economia USA, con i nuovi sussidi di disoccupazione che ci si aspettava scendessero a 476mila, mentre sono saliti a 500mila.
Recentemente, Papa Benedetto XVI ha insistito in più di un'occasione sul fatto che la Chiesa necessiti di studiare più approfonditamente la tradizione di religione e libertà negli Stati Uniti, così diversa dalle varie tradizioni europee seguite alla Rivoluzione Francese.
di Carlo Panella Tratto da Libero del 21 agosto 2010 Tramite il blog di Carlo Panella
Hillary Clinton ha annunciato ufficialmente ieri che colloqui diretti tra israeliani e palestinesi, dovrebbero ripartire a Washington il 2 settembre, con un vertice a tre tra Barack Obama, Bibi Netanyhau e Abu Mazen.
E’ un nuovo tipo di guerra, alieno e feroce. Obama non sprechi la lezione Tratto da Il Foglio del 20 agosto 2010
Sarebbe facile ironizzare sull’ultimo giorno di guerra in Iraq dichiarato ieri, con due settimane di anticipo sulla scadenza fissata da George W. Bush nel 2008.
L’irresolutezza sulla moschea di Ground Zero e la lezione di moral clarity Tratto da Il Foglio del 19 agosto 2010
"Non può esserci una guerra efficace contro i terroristi se è una guerra con l’islam. Bush lo aveva capito. Ed è strano vedere Obama meno chiaro del suo predecessore”.
Scenari di Carlo Pelanda Tratto da Il Foglio del 17 agosto 2010
La costruzione di una moschea nei pressi di Ground Zero verrà certamente definita dai movimenti jihadisti come una vittoria fondamentale: il simbolo dell’islam è stato insediato nel cuore del grande Satana confermando che l’attacco del 2001 è stato un successo.
I repubblicani lo attaccano in vista delle elezioni di novembre E il presidente fa marcia indietro: «Parlavo di diritti, non del luogo»
di Mariuccia Chiantaretto Tratto da Il Giornale del 17 agosto 2010
di Christian Rocca Tratto da Il Sole 24 ore del 17 agosto 2010 Tramite il blog Camillo, di Christian Rocca
L’America di Barack Obama, il paese del presidente Nobel per la Pace 2009, sta conducendo una guerra segreta, oltre a quella palese in Afghanistan e Iraq, in una dozzina di paesi stranieri e in due continenti.
La «pillola dei cinque giorni dopo» agisce sia inibendo l'ovulazione sia impedendo l'annidamento dell'embrione
di Enrico Negrotti Tratto da Avvenire del 15 agosto 2010
di Fiamma Nirenstein Tratto da Il Giornale del 15 agosto 2010
È più forte di lui: il 70% degli americani non vuole la moschea a Ground Zero. La sua politica, dopo essere apparsa «foriera di speranze» al 51% degli arabi, è declinata al 16.