Chi sono i 100mila armeni residenti in Turchia che il premier Erdogan vorrebbe cacciare dal suolo turco a causa dell’insistenza degli armeni (in Armenia e nella grande diaspora armena) a voler chiamare genocidio la strage armena fatta dagli ottomani nella prima guerra mondiale?
di R. A. Segre Tratto da Il Giornale del 19 marzo 2010
di Carlo Panella Tratto da Il Tempo del 19 marzo 2010 Tramite il blog di Carlo Panella
Un razzo, sparato da Gaza, ha ucciso un contadino israeliano nel kibbutz di Netiv Hassera, dopo che i due razzi lanciati nella notte non hanno fatto vittime.
L’islamista Olivier Roy: in realtà gli israeliani ritengono legittima la loro politica di colonizzazione e i palestinesi già lottano contro l’apartheid
di Luca Geronico Tratto da Avvenire del 18 marzo 2010
La dichiarazione di Netanyahu nonostante la contrarietà di Stati Uniti e Ue Tratto da L'Osservatore Romano del 17 marzo 2010
Tel Aviv - Permane il contrasto politico tra Israele e i principali soggetti della comunità internazionale originato dalla decisione del Governo del primo ministro Benjamin Netanyahu di autorizzare la costruzione di nuove abitazioni ebraiche a Gerusalemme est.
Travestiti da donne i miliziani portano in braccio neonati per scampare al fuoco nemico e si servono di ragazzini per proteggere gli arsenali. Nelle foto e nei video di una Ong israeliana la prova degli abusi del gruppo integralista durante la guerra di Gaza
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 16 marzo 2010
Crisi tra Israele e Stati Uniti: il premier israeliano respinge la pretesa della Casa Bianca di bloccare la costruzione di 1600 case a Gerusalemme Est.
di Roberto Fabbri Tratto da Il Giornale del 16 marzo 2010
C'è ancora chi confonde le elezioni - ovvero i numeri - con la democrazia. Ma i numeri, se non accompagnati da vera coscienza democratica in termini di cultura, di prassi e di pensiero, altro non rappresentano se non una suggestione di democrazia.
di Carlo Panella Tratto da Il Tempo del 7 marzo 2010 Tramite il blog di Carlo Panella
E’ democrazia ed è esportata: chiunque abbia senso della realtà –e onestà intellettuale- non può che riconoscere che le elezioni irachene di oggi segnano il successo pieno della strategia di George W. Bush.
Università e atenei internazionali paragonano lo Stato ebraico al Sudafrica dell’apartheid Ma a Gerusalemme le discriminazioni sono proibite per legge e le istituzioni sono multietniche • Negli ospedali medici palestinesi ed ebrei operano e lavorano fianco a fianco
di Fiamma Nirenstein Tratto da Il Giornale del 7 marzo 2010
Jafar Panahi voleva girare un film sulle proteste antiregime degli ultimi mesi: in prigione anche i genitori e una sorella. Gli era stato vietato di lasciare il Paese dopo che aveva dichiarato il suo appoggio all’Onda verde
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 3 marzo 2010
I giovani erano ricercati per motivi politici. Scappati in Turchia stavano per finire nella mani del boia. Da Bruxelles l’intervento della diplomazia di Roma. Il deputato europeo Potito Solatto impedisce l'estradizione all'ultimo minuto
di Enza Cusmai Tratto da Il Giornale del 28 febbraio 2010
Per molti in Turchia è ancora l'unico statista possibile, l'unica persona in grado di traghettare il Paese verso la modernità, la piena democrazia da una parte e l'ingresso nell' Unione Europea dall'altro.
Se i piani attribuiti alle quaranta persone - tra cui 14 alti ufficiali delle tre armi - arrestate ieri con l’imputazione di preparare un colpo di Stato si fossero realizzati, sarebbe stata la quinta presa di potere da parte delle forze armate turche in 50 anni, dopo quelle del 1960, del 1971, del 1980 e del 1997.
Un altro voltafaccia. Non si parlerà più di "Iraqi freedom", ma di una più tranquillizzante "Operazione Nuova Alba". Così si maschera dietro parole a effetto il tradimento delle promesse elettorali
di Marcello Foa Tratto da Il Giornale del 21 febbraio 2010
di Fiamma Nirenstein Tratto da L'Occidentale il 15 febbraio 2010
La teoria dei corsi e ricorsi è un po' vecchiotta, ma quando mercoledì scorso un poliziotto palestinese al posto di blocco di Tapuah nella West Bank ha pugnalato, uccidendolo, un soldato israeliano, tutta Israele non ha potuto fare a meno di ricordare quell'ottobre del 2000,