C’è da capire perché si invoca una legge che in teoria esiste già, capire, cioè, perché 21 milioni di italiani votarono per la responsabilità civile dei giudici (referendum del 1987, sull’onda del caso Tortora) ma ancora si parla di introdurre una legge che pure fu varata.
Vent’anni dopo Tangentopoli, Davigo parla di sconfitta: "Oggi ancora più mazzette". Ma le toghe del ’92 hanno vinto. Da Di Pietro a D’Ambrosio ecco chi ha fatto strada
di Stefano Zurlo Tratto da Il Giornale del 6 febbraio 2012
La denuncia contro la giudice coinvolta nel caso Agcom-Berlusconi: "Mi diceva che era protetta da certi colleghi... "
di Gian Marco Chiocci Tratto da Il Giornale del 6 febbraio 2012
Al Csm la lite tra due toghe porta alla luce particolari inquietanti sul caso Agcom-Annozero Un magistrato di Trani: «La gip mi disse che Berlusconi è un dittatore, lo faranno cadere»
di Gian Marco Chiocci Tratto da Il Giornale del 5 febbraio 2012
Il prof non può raggiungere un accordo con Berlusconi per affossare la norma: farebbe meglio a fare un passo di lato
di Fausto Carioti Tratto da Libero del 5 febbraio 2012
Il magistrato smonta le tesi dell’Ingegnere che insinuò un trattamento di favore nel 1993 per Letta e Galliani
di Anna Maria Greco Tratto da Il Giornale del 2 febbraio 2012
De Pasquale e Spadaro chiedono la questione di incostituzionalità della ex Cirielli: vogliono allungare i tempi del processo a Berlusconi Tratto da Libero del 2 febbraio 2012
Terremoto al Nord. Per fortuna niente morti e feriti, né danni gravi. Solo qualche cornicione è venuto giù. Un po’ di paura e titoli ben in vista sui giornali.
Giubila il Partito dei Magistrati per la caduto del Governo Berlusconi. Tra tutti gli avversari del Cavaliere, il Partito dei Magistrati è l’unico a non essere debitore ad altri del successo ottenuto. Questo giubilare se lo sono guadagnato.
Passa alla Camera un emendamento sulla responsabilità civile dei giudici. Antonio Polito e Luciano Violante a proposito di quei tanti processi mediatici basati su «prove schiaccianti». Tratto da Tempi del 2 febbraio 2012
Ora che il governo dei tecnici è in sella, spero che le persone di buonsenso abbiano chiaro lo scenario: i nostri problemi sono tutti là sul tappeto e risolverli è un’impresa titanica, ben al di là di un Berlusconi o di un Monti.
di Mario Sechi Tratto da Il Tempo del 29 gennaio 2012
Il ministro della Giustizia: la lentezza del sistema danneggia l'economia. Il primo presidente della Corte di Cassazione: "Nei giudizi d'appello durata in aumento del 9%. Nei tribunali del 3,1%". Cosa fare? "E' indispensabile depenalizzare"
di Orlando Sacchelli Tratto da Il Giornale del 26 gennaio 2012
L’Associazione Nazionale Magistrati ha espulso Alfonso Papa, magistrato e parlamentare, arrestato dopo il voto della Camera, scarcerato e in attesa di giudizio.
L'ex capo della Protezione civile è accusato di omicidio colposo dalla procura dell'Aquila
di Massimo Malpica Tratto da Il Giornale del 25 gennaio 2012
Fa il megafono delle Procure e lancia avvertimenti: "In Lombardia situazione compromessa. Al voto entro l’anno"
di Stefano Filippi Tratto da Il Giornale del 24 gennaio 2012
C’era a Roma, qualche anno fa, un avvocato, uno che, in verità, non avrei proprio definito un “principe del Foro”, che aveva lo studio in un appartamento diviso con il fratello, di professione mago. Sulla porta le due targhe: dell’avvocato e del mago.
Secondo noi la notizia non è tanto quella che l’ex pm Luigi De Magistris (ora Primo Cittadino di Napoli) ed il suo consulente Gioacchino Genchi siano stati rinviati a giudizio per il reato di concorso in abuso d’ufficio perché il gup di Roma, Barbara Callari, ha accolto le richieste del procuratore aggiunto Alberto Caperna.
Invece di dimettersi per le accuse di corruzione, l’esponente del Pd nominato nella commissione d’inchiesta sul San Raffaele. Nonostante i guai giudiziari, ora la sinistra non si scandalizza
di Giannino della Frattina Tratto da Il Giornale del 18 gennaio 2012
Baltasar Garzón, il magistrato che ha dato vita alla tangentopoli iberica, ora è sul banco degli imputati in ben tre processi
di Chiara Sirianni Tratto da Tempi del 18 gennaio 2012
Si è radicata in Italia una connotazione dei reati associativi sempre più preventiva e sempre meno repressiva.
di Luigi Compagna Tratto da Il Tempo del 12 gennaio 2012
Non so come possano pensarla i lettori, ma quella foto di Calisto Tanzi, tra due guardie carcerarie e con ai polsi un paio di manette mentre viene condotto dal carcere all’aula della Corte di Appello a Bologna, a me proprio non è piaciuta. E ciò al di là di ogni responsabilità dell’ex patron della Parmalat.