L’altro giorno, in occasione dell’anniversario dell’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, il Presidente Napolitano ha invitato in maniera decisa “istituzioni” e “società civile” affinchè diano «un deciso sostegno all’attività di contrasto delle organizzazioni criminali svolta dalla magistratura e dalle forze dell’ordine».
Per il pm Salvini la legge va giudicata a prescindere dal Cav. Ascoltarlo Tratto da Il Foglio del 3 settembre 2010
La disputa sulla legge che punta a stabilire tempi ragionevoli per la durata dei processi sta diventando una specie di guerra: o si sta da una parte o si sta dall’altra.
Nell’intervista rilasciata sabato al Corriere della Sera il ministro Alfano ha ribadito ciò che aveva anticipato all’incontro “Giustizia sarà fatta?” tenutosi al Meeting di Rimini giovedì scorso, in cui era relatore unitamente a Luciano Violante.
A margine del drammatico episodio avvenuto in sala parto a Messina, con due medici “impegnati” in una lite mentre una paziente era intenta a dare alla luce un figlio,
di Gianluca Perricone Tratto da Giustizia Giusta il 26 agosto 2010
Le pagine di cronaca di alcuni quotidiani (pochi per la verità) si sono occupate, durante l’estate, della vicenda di Enrico Gallo, per tutti “Enrichetto”.
Teresa Cortese è il nome del magistrato onorario messinese condannato dalla sezione giurisdizionale di appello della Corte dei conti a risarcire al ministero della Giustizia oltre 41 mila euro a titolo di indennità percepite a fronte di ben 456 udienze a cui lo stesso magistrato non aveva mai partecipato.
di Roberto Miliacca Tratto da Italia Oggi il 26 agosto 2010
Intercettazioni? Sì, grazie. Il ministro dell'interno, Roberto Maroni, intervenendo ieri al Meeting di Rimini per parlare di immigrazione, è incappato in un indesiderato scivolone pro-intercettazioni.
Per Lamberth bloccare i finanziamenti pubblici alla ricerca sugli embrioni è un atto d’imparzialità politica • Dalla faccia plastificata e rotonda da uomo qualunque non si direbbe che la sua carriera è stata un groviglio di controversie bipartisan. Negli anni ha indagato Clinton e Bush, difeso i prigionieri di Guantanamo e i nativi americani dal governo. Ha molti nemici e parecchio rispetto Tratto da Il Foglio del 26 agosto 2010
La sentenza di Melfi ha dato ragione agli operai accusati di aver impedito l'attività in fabbrica. Un copione che in Italia si ripete da trent'anni: colpa di una legislazione fatta per un mondo che non c'è più
di Nicola Porro Tratto da Il Giornale del 24 agosto 2010
di Claudio Borghi Tratto da Il Giornale del 24 agosto 2010
Confesso che leggendo i primi commenti sul polverino estivo alzato da Repubblica sulla questione Mondadori ho subito pensato ad una presa in giro, ad una recita a soggetto per tentare in modo goffo di distogliere l’attenzione dei lettori che si stavano pericolosamente occupando di fatti più importanti.
Nelle parole che scorrevano alla base del video durante la trasmissione indicazioni cifrate per i capi della ’ndrangheta sottoposti al carcere duro • Il procuratore generale di Ancona Macrì: i responsabili del programma erano all'oscuro di tutto
di Domenico Marino Tratto da Avvenire del 21 agosto 2010
Era sotto accusa per le parole del figlio di 3 anni Tratto da Avvenire del 17 agosto 2010
Dopo un calvario giudiziario durato circa 12 anni - e nato dalle accuse rivoltegli dal figlioletto di tre anni, condizionato dalla conflittualità dei genitori separati e dalla tendenza del piccolo a dire bugie -
Pedofilia, la Procura contesta il blitz di giugno • L'annucio dall'avvocato del cardinale Danneels: «Troppo generiche» le motivazioni che spinsero il giudice al clamoroso atto
di Salvatore Mazza Tratto da Avvenire del 14 agosto 2010
Il caso dei licenziamenti di Melfi e le preoccupanti conseguenze economiche Tratto da Il Foglio del 12 agosto 2010
Com’era previsto, probabilmente anche dall’azienda, i tre lavoratori e delegati della Fiom-Cgil della Fiat di Melfi, che erano stati licenziati per aver bloccato volontariamente le linee di montaggio, sono stati reintegrati da una sentenza pretorile.
di Sergio Luciano Tratto da Italia Oggi il 12 agosto 2010
«Non renderò più interrogatori, chiederò anche il ritiro del mio libro. D'ora in poi, starò in silenzio, così divento anche io un eroe, come quelli che vengono esaltati da qualcuno»: così ha parlato l'altro ieri Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo Don Vito, condannato in giudicato per mafia, deceduto nel 2002.
D’accordo. Le sentenze vanno rispettate e dunque tutti in piedi per far passare il collegio giudicante. Ma a costo di essere politicamente scorretti, anche in agosto, va detta una semplice verità.
C’era da scommetterci. Il giudice del lavoro ham ordinato alla Fiat il reintegro dei tre lavoratori licenziati a Melfi, Antonio Lamorte, Giovanni Barozzino (entrambi delegati della Fiom) e Marco Pignatelli.
Le motivazioni dell’assoluzione: a scatenare l’attentatore, incapace di intendere e di volere, sarebbero stati il discorso di Berlusconi e il clima di scontro a Milano. Precedente pericoloso: chi si troverà in situazioni simili si sentirà giustificato
di Paolo Del Debbio Tratto da Il Giornale dell'8 agosto 2010
C'è il grave rischio che - distratta dalle vicende della politica nazionale - l'opinione pubblica non si accorga di quello che sta succedendo in Piemonte, dove un perverso meccanismo giudiziario sta cercando di scippare al presidente della Regione Roberto Cota la vittoria regolarmente conquistata sul campo.
Chiude Caltanissetta e riapre Firenze chiude Firenze e riapre Palermo. Una staffetta infinita tra le tre procure per inchiodare il “mandante occulto” delle stragi. Che per loro, ovviamente, proprio occulto non è Tratto da Il Foglio del 4 agosto 2010
A Palazzo dei Marescialli diventa laboratorio politico-istituzionale e fa segnare, con l'elezione del centrista Michele Vietti a vicepresidente del Csm, un primo passo verso il superamento dell'impasse che sta, in pratica, bloccando il nostro Paese.
«Sulle intercettazioni io feci meglio di Alfano. Infatti il ddl lo votò pure Di Pietro. E alla sinistra ricordo che la sponda delle toghe è utile solo se poi vinci alle urne»
di Luigi Amicone Tratto da Tempi del 27 luglio 2010
Su 30 sostituti procuratori, a Napoli, in 26 firmano per il ritorno del colonnello Fabio Cagnazzo
di Piero Laporta Tratto da Italia Oggi il 31 luglio 2010