di Elena Pagetti Tratto dal sito Cultura Cattolica.it l'1 febbraio 2012
L’Europa, talvolta, ha un sussulto che fa tornare a galla la “nobiltà ideale” della sua origine, la riporta a prendere coscienza di sé e della cultura che l’ha plasmata al suo sorgere.
Il 25 gennaio scorso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha pubblicato la Risoluzione n. 1859 in cui sprona i 47 Stati membri, tra cui l’Italia, ad introdurre nelle loro legislazioni una disciplina normativa che riguardi lo strumento del cosiddetto testamento biologico, o direttive anticipate di trattamento (DAT) o living will.
di Sandro Magister Tratto da Settimo cielo, il blog di Sandro Magister, il 12 gennaio 2012
Alla mezza di martedì 10 gennaio “L’Osservatore Romano”, che va in stampa ogni pomeriggio, era ancora in tempo per mettere in pagina la notizia. Ma non l’ha data.
Quando a suicidarsi è un protagonista della scena pubblica, l'onda emotiva è più forte.
di Assuntina Morresi Tratto da Tempi del 9 dicembre 2011 Tramite SAFE - Salute femminile
C'è una lobby internazionale che dissemina attivisti a tutte le latitudini per inculturare la domanda di eutanasia come se essa sorgesse spontanea dalla società e dalla legge naturale.
Leggo sui giornali “la scelta cosciente di darsi la morte” di Lucio Magri, uno dei fondatori del Manifesto nel 1969, che è andato da Roma in Svizzera per poter realizzare la sua “morte assistita” in modo legale.
In merito al caso Englaro queste sono le dichiarazioni di Renato Balduzzi, presidente del Meic, il Movimento ecclesiale di impegno culturale, una delle storiche componenti dell'Azione cattolica italiana nonchè capo ufficio legislativo dell'ex Ministro della famiglia Rosy Bindi e co-ideatore della disastrosa legge sui Dico.
Nomen omen. A volte nel nome è per davvero inciso il nostro destino. Giampietro Steccato, morto il 30 ottobre scorso a 62 anni, era immobilizzato, appunto “steccato” nel suo stesso corpo dalla “sindrome del lucchetto”, conosciuta anche come sindrome “locked in”.
Risposta ma forse non ne vale la pena, dato che «non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, a una lettera ad Augias "La morte di Eluana ed i peccati del Premier'
di Don Gabriele Mangiarotti Tratto dal sito Cultura Cattolica.it il 23 ottobre 2011
Un ex segretario della Cgil vuole dare una benemerenza civica a Beppino Englaro perché il padre di Eluana «ha evitato scorciatoie e compromessi per ottenere ciò di cui aveva diritto»
di Chiara Sirianni Tratto da Tempi del 12 ottobre 2011
Bologna, 7 ottobre 2011 - Riceviamo e pubblichiamo una lettera al sindaco Virginio Merola per chiedere di dare la cittadinanza onoraria di Bologna a Cristina Magrini.
Per la prima volta un giudice dell'Alta Corte inglese esprime una sentenza relativa a un caso di richiesta di interruzione dell'alimentazione e delle cure relativo a un paziente in stato vegetativo.
“In campo di sospensione delle cure vitali, di diagnosi prenatale e di manipolazione della vita molti cristiani non sentono più né l’ingiustizia morale, né i richiami dei dati scientifici”.
di Rino Cammilleri Tratto da Il Giornale del 12 settembre 2011
Ci risiamo. All’evoluzione buonista (ma anche banalmente conformista o, se preferite, qualunquista di sinistra) di Diabolik non poteva mancare il tassello dell’eutanasia.
Sabato scorso la notizia: il sito del magnate inglese Alki David avrebbe trasmesso in diretta l’eutanasia di Nikolai Ivanisovich, malato terminale di cancro al cervello che, vendendo i diritti a riprendere la propria morte, avrebbe assicurato un futuro economico tranquillo alla propria famiglia.
In un editoriale del quotidiano cattolico Avvenire Carlo Casini leader storico fondatore del Movimento per la Vita intervenendo sul dibattito di fine vita, ha scritto che il miglior lascito di Berlusconi sarebbe quello di caratterizzare la legislatura all'insegna del rispetto della vita umana.