Da qualche settimana si è concluso il campionato mondiale di calcio in Sudafrica e soltanto ora ci giunge una notizia alquanto bizzarra. I calciatori della nazionale nordcoreana sono stati pubblicamente puniti perché hanno perso le tre partite del loro girone di ferro composto dal Brasile, Portogallo e Costa d'Avorio.
Il 26 luglio Kaing Guek Eav, uno dei leader dei Khmer rossi in attesa di giudizio, è stato condannato a 35 anni di carcere dal Tribunale speciale per la Cambogia.
Nel '76 un servizio fotografico sulle uccisioni in Cambogia mi costò il posto di direttore di "Epoca". Per il Pci le testimonianze delle atrocità erano falsi creati dagli imperialisti Usa
di Livio Caputo Tratto da Il Giornale del 27 luglio 2010
Nella terribile persecuzione del XVII secolo in Giappone Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 19 luglio 2010
Hagi - Un gruppo di fedeli della Chiesa a Hagi, nella prefettura giapponese di Yamaguchi, ha ringraziato i monaci del monastero buddista di Houonji per la protezione che la comunità che lo abitava nel XVII secolo offrì ai cristiani perseguitati.
Esce «Saigon e così sia», raccolta di reportage da Vietnam del Nord e Cambogia. La Fallaci alla scoperta dei regimi comunisti e dei falsi miti del Sessantotto
di Alessandro Gnocchi Tratto da Il Giornale del 30 maggio 2010
di Carlo Panella Tratto da Libero del 26 maggio 2010 Tramite il blog di Carlo Panella
Chi è convinto che “il comunismo ormai non c’è più” (e sono tanti, e lo dicono, e sfottono chi ancora oggi mette in guardia contro il comunismo) guardi alla Corea del Nord e faccia atto di contrizione.
di Gian Micalessin Tratto da Il Giornale del 24 maggio 2010
Fino a pochi mesi fa navigava su un mare di promesse. Ora rischia d’annegarci. Brutta storia in un Giappone dove un tempo si faceva harakiri per molto meno.
L’esercito thailandese fa irruzione nell’accampamento delle camicie rosse Morte sei persone, tra cui il fotografo milanese Fabio Polenghi, 45 anni
di Fausto Biloslavo e Gian Micalessin Tratto da Il Giornale del 20 maggio 2010
di Vincenzo Faccioli Pintozzi Tratto da cronache di Liberal del 20 maggio 2010
Non è mai un buon segno, quando un governo censura internet. Il segno è tanto più inquietante se avviene in Thailandia, Paese storicamente liberale persino con i movimenti di protesta.
di Carlo Panella Tratto da Libero del 16 maggio 2010 Tramite il blog di Carlo Panella
Il massacro delle camicie rosse a Bangkok evidenzia non la forza –ma tutta da veificare- del premier Abhisit Vejjajiva, che ha deciso per la mano di ferro nelle certezza di una sostanziale fedeltà dell’esercito.
Sull'agenzia del Pime, Asianews lo scandalo dei preti pedofili visto dalla Thailandia del turismo sessuale
di Giacomo Galeazzi Tratto da Oltretevere, il blog di Giacomo Galeazzi, il 12 aprile 2010
Continuano le restrizioni alla libertà religiosa
di padre John Flynn, LC Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 28 marzo 2010
Recenti studi dimostrano che vi è ancora una grave carenza di libertà religiosa in Vietnam. Il rilascio di padre Nguyen Van Ly, il 15 marzo scorso, è una notizia buona ma rara, dopo mesi di continue pressioni da parte delle autorità.
Bangkok. Suu Kyi, non è solo definitivamente fuori dal gioco elettorale, ma dovrebbe anche essere espulsa dal suo partito, la Lega nazionale per la democrazia.
È successo in Corea del Sud: coppia di genitori arrestati per aver abbandonato la piccola. Partecipavano a una maratona online di un gioco in cui l'obiettivo è accudire un avatar. Esplode il caso: pronta una legge per limitare le «partite infinite» nei luoghi pubblici Tratto da Il Giornale del 7 marzo 2010
Non cala la tensione nei rapporti tra i cattolici vietnamiti e le autorità, come testimoniano nuovi episodi di violenza alla parrocchia di Dong Chiem, mentre la Conferenza episcopale ha chiesto formalmente la rettifica di una notizia diffusa dall’agenzia ufficiale Vna.
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 15 febbraio 2010
Salavan - Un gruppo di 48 cristiani della provincia di Salavan, nel sud del Laos, è in stato di detenzione finché non rinuncerà alla fede, ha reso noto questo venerdì l'agenzia cattolica di notizie Ucanews.
Peggiora lo stato di salute di padre Thaddée Nguyên Van Ly Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 9 febbraio 2010
Hanoi - La famiglia di padre Thaddée Nguyên Van Ly ha diffuso notizie allarmanti sullo stato di salute del sacerdote prigioniero politico, ha reso noto questo lunedì "Eglises d'Asie", l'agenzia delle Missioni Estere di Parigi (MEP).
Pubblichiamo un reportage di "Asia News" con interessanti aggiornamenti sulla situazione della parocchia di Dong Chiem nella capitale del paese.
di Marco Tosatti Tratto da San Pietro e dintorni, il blog di Marco Tosatti, il 25 gennaio 2010
I vescovi nord-vietnamiti, solidali con mons. Joseph Ngo Quang Kiet, arcivescovo di Hanoi, stigmatizzano la distruzione di simboli sacri e il brutale attacco contro la comunità cattolica.
Alcune chiese cattoliche sono state prese d’assalto da fedeli musulmani in Malaysia, nel distretto della capitale, Kuala Lumpur, nella prima prima settimana di gennaio.
di Carlo Panella Tratto da Libero del 9 gennaio 2010 Tramite il blog di Carlo Panella
L’attacco con bottiglie molotov a tre chiese della Malaysia, prologo di una manifestazione di musulmani contro i cristiani, spiega al mondo le ragioni dei tre assassini musulmani che hanno falciato a colpi di mitra nove cristiani che uscivano dalla messa di Natale nell’ alto Egitto (ieri arrestati).
Attaccate tre chiese, due protestanti e una cattolica • Lancio di molotov contro gli edifici di culto, si scatena la «rabbia» musulmana contro le altre fedi Dura la reazione del premier Najib Razak: non saranno tollerate azioni che «mettano in pericolo l’armonia del Paese» • Massiccio e immediato il dispiegamento di forze dell’ordine • Giovedì ignoti hacker avevano superato le difese del sito Internet del sistema giudiziario malese, inserendo banner inneggianti alla supremazia islamica.
di Stefano Vecchia Tratto da Avvenire del 9 gennaio 2010
Va a caccia della felicità, Joseph Stiglitz, la cerca dappertutto, con gli occhiali sul naso per non farsela sfuggire, spulcia i numeri dei modelli economici che mastica da sempre, rovista tra le tante polemiche in cui si è trovato in mezzo – quante ne ha aperte, quante ne ha alimentate, quante ne ha sprecate? –, soprattutto viaggia, viaggia tanto, tra i poveri di tutto il mondo.