
Esce “Akuaduulza” l'ultimo cd del cantautore lacustre, in cui le atmosfere gotiche americane si fondono con le radici padane
di
Maurizio Zottarelli
Tratto da

del 16 febbraio 2005
MILANO - Dopo le partenze, i ritorni. Se “Breva & Tivan” era il disco del lago di Como che si cantava ed “E semm partii” raccontava le storie di chi da lago partiva, “
Akuaduulza”, l'ultimo cd di Davide Van De Sfroos, che viene presentato oggi e sarà nei negozi da venerdì 25 (l'uscita era stata annunciata per venerdì 18, ma per problemi tecnici è stata rimandata, mentre in Svizzera è già nei circuiti radiofonici da qualche giorno), è certamente l'album dei ritorni. Non solo perché questa è un'opera nata letteralmente nella cantina di casa, dove il cantautore comasco si è dedicato a una ricerca artigianale di sonorità nuove, ma soprattutto perché è il disco con cui Van De Sfroos va a scavare nelle profondità dei miti del suo lago.