Il lago di Poyang, grande nove volte il Lago di Garda, è ridotto al lumicino per colpa della gigantesca Diga delle tre Gole, che fa diminuire in modo vertiginoso il livello dell'acqua
di Leone Grotti Tratto da Tempi del 24 gennaio 2012
Mons. Giacomo Su Zhimin, 80anni, ha subito finora 40 anni di prigionia; mons. Cosma Shi Enxiang, 90 anni, ha passato 51 anni in carcere. Di loro nessuno parla e il governo cinese dice che "non sa dove essi siano". Si teme che vengano uccisi sotto tortura, come è avvenuto per altri vescovi. Il Vaticano dovrebbe chiedere la loro liberazione come condizione per ogni dialogo. Una campagna a loro favore per il 2012.
(di Bernardo Cervellera su AsiaNews del 30/12/2011) Tratto da Corrispondenza Romana il 2 gennaio 2012
Un mese fa in occasione della Giornata per la Libertà istituita dal governo Berlusconi per ricordare la caduta del Muro di Berlino, la Provincia di Milano e Alleanza Cattolica, hanno invitato a parlare a Milano Harry Wu, dissidente cinese rinchiuso per ben 19 anni nei campi di concentramento cinesi, i Laogai.
La Cina studia un maxi fondo per aiutare l'Occidente • Ma anche il gigante asiatico paga il prezzo della crisi Tratto da L'Osservatore Romano dell'11 dicembre 2011
Il 9 novembre scorso si doveva ricordare (a proposito chi l'ha ricordata?) la Giornata della Libertà, istituita qualche anno fa dal governo Berlusconi, per ricordare la caduta del Muro di Berlino, proprio il 9 novembre 1989.
La tv di Stato cinese Cctv trasmetterà in inglese in tutto il pianeta: nuove sedi negli Usa e in Africa
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 16 novembre 2011
Lo chiamano il "Solzenicyn cinese" perché del suo Paese e del suo popolo - la Cina, martirizzata dal comunismo come lo fu la Russia - simboleggia la coscienza critica, la voglia di riscatto, la dignità più profonda.
La piccola di due anni, investita da due furgoni e lasciata soffrire in strada, è morta. Il video, circolando sulla rete ha sollevato migliaia di proteste e alcune amare riflessioni sullo stato di degrado morale della Cina capitalista-comunista Tratto da Tempi del 23 ottobre 2011
di Edoardo Narduzzi Tratto da Italia Oggi il 20 ottobre 2011
Un tabloid inglese ha pubblicato i dettagli di un possibile piano di salvataggio presentato dalla delegazione cinese al recente G20 dei ministri delle finanze.
Il governo afferma che sono circa 25 milioni: 18 milioni di protestanti di varia affiliazione, e sei milioni di cattolici. Ma i fedeli sono certamente molti di più
di Marco Tosatti Tratto da Vatican Insider l'8 ottobre 2011
Si sono svolte ieri nello Stato africano le elezioni presidenziali. Un vero e proprio referendum fra il filo-cinese presidente uscente, Rupiah Banda, e lo sfidante, risolutamente anti-cinese, Michael Sata
di Rodolfo Casadei Tratto da Tempi del 21 settembre 2011
Oltre il 90% delle persone più ricche in Cina sono funzionari e membri del Partito Comunista. Lo rivela uno studio pubblicato dalla rivista Forbes. La crescita economica finisce con l’arricchire solo una ristretta cerchia di persone. Aumentano i poveri e nell'ultimo decennio il reddito di 400 milioni di cinesi ha subito una forte stagnazione
di Raffaello Binelli Tratto da Il Giornale del 19 settembre 2011
«Confermo che la Commissione presenterà le sue opzioni per l’introduzione degli eurobond. Ma non sono una panacea», così parlò il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso.
Il codice penale cambierà per consentire rapimenti di Stato. I dissidenti potranno essere trattenuti in luogo segreto dalla polizia fino a sei mesi, senza informare le famiglie
di Roberto Fabbri Tratto da Il Giornale del 30 agosto 2011
Contro "le minacce""irragionevoli" e "brutali" del Vaticano, un portavoce (anonimo) del governo afferma che Pechino andrà avanti per la sua via ad ordinare vescovi senza il mandato papale.
In che modo la Cina può salvarsi da se stessa? Esiste una lunga serie di ipotesi. Sono tutte molto ragionevoli, ma la maggior parte di esse si focalizza su un unico aspetto.
In Cina la civiltà occidentale potrebbe trovare il suo più potente alleato nello scontro con quella islamica.
di Ruggero Guarini Tratto da Il Tempo dell'8 agosto 2011
Trentacinque anni dopo la sua fine, la rivoluzione culturale in Cina (1966-1976) è rievocata a Vienna in una grande mostra al Museum für Völkerkunde, che resta aperta fino al 19 settembre.
di Andrea Tornielli Tratto da Sacri Palazzi, il blog di Andrea Tornielli, il 16 luglio 2011
La Sala Stampa della Santa Sede ha appena reso noto il comunicato nel quale si annuncia che il Giuseppe Huang Bingzhang, ordinato vescovo senza il mandato papale giovedì 14 luglio “è incorso nelle sanzioni previste dal canone 1382 del Codice di Diritto Canonico”, cioè nella scomunica latae sententiae, automatica.
Wen Jiabao viaggia in Europa per rafforzare rapporti commerciali dopo che l’immagine di Pechino è stata danneggiata dalle continue rivolte popolari, dalla crescente inflazione e dalla ferrea repressione dei diritti umani.
Produrre e reprimere: la Cina e noi
di Ernesto Galli Della Loggia Tratto da Il Corriere della Sera del 19 giugno 2011
Ora è chiaro qual è stato il vero errore che fin dall’inizio ha delegittimato agli occhi dell’opinione pubblica mondiale il comunismo sovietico e il suo sistema, provocandone alla fine il crollo.
di Sandro Magister Tratto da Settimo cielo, il blog di Sandro Magister, il 13 giugno 2011
Le ordinazioni episcopali fatte senza il mandato pontificio sono l’elemento più lacerante della Chiesa in Cina, su cui il Vaticano ha di recente ancora una volta suonato l’allarme: “Vescovi o mandarini? Il dilemma della Chiesa cinese“.