Con la sentenza di Salerno è stata violata la legge 40 su due punti decisivi: l’accesso alla procreazione assistita e il divieto di creare embrioni per poi «scartarli» perché difettosi Se applicato con coerenza, il principio del «diritto al figlio sano» conduce inevitabilmente alla lista di possibili malattie da evitare e di desideri da soddisfare In laboratorio
di Di Assuntina Morresi Tratto da Avvenire del 21 gennaio 2010
Al telefono due medici del Sant’Orsola raccontano: si è schierato da un’altra parte e gli hanno fatto il voltafaccia
di Mario Gerevini Tratto da Il Corriere della Sera del 20 gennaio 2010
Regionali, il sottosegretario Roccella critica Marini per l'appoggio alla Bonino nel Lazio e incalza Casini: «Non si può pensare che nelle alleanze con la sinistra si accentuano le tematiche sociali e in quelle con il centrodestra i temi etici»
di Pier Luigi Fornari Tratto da Avvenire del 9 gennaio 2010
Nascite premature
di Carlo Bellieni Tratto da L'Osservatore Romano del 10 gennaio 2010
Una grave epidemia ha colpito negli ultimi anni il mondo, ma nessuno ne parla. È quella delle nascite premature, mai così numerose e costantemente in aumento, tanto che i posti letto nei reparti a esse destinati spesso non bastano.
Le riflessioni del grande filosofo del diritto sugli aspetti più scottanti del rapporto fra tecnica e vita
di Andrea Galli Tratto da Avvenire del 9 gennaio 2010
Proteste del MpV e di Scienza & Vita Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 12 maggio 2009
"Visto che la sentenza della Corte Costituzionale sulla legge 40 viola principi di ragionevolezza e uguaglianza, ci muoveremo di conseguenza. Chiederemo ai parlamentari a noi vicini di riproporre la proposta di legge che modifica il Codice Civile stabilendo che la capacità giuridica si acquista dal concepimento, e non dalla nascita come è ora".
E la Corte Costituzionale inventò l'istituto della deroga implicita
di Assuntina Morresi Tratto da Avvenire del 10 maggio 2009
Le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale che ha modificato - di poco - la legge 40 sulla procreazione assistita lasciano perplessi: chi le ha formulate dimostra scarsa dimestichezza con i risultati dell’applicazione della legge e conferma la tendenza alla creatività di certa giurisprudenza nostrana.
Sviluppata in Irlanda dalla dottoressa Caroline Guindon
di Nieves San Martín Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 7 maggio 2009
Parigi - In un intervento inserito on line sul blog di bioetica della Conferenza Episcopale Francese dal sacerdote Olivier Bonnewijn si affronta il tema dell'assistenza medica nella procreazione, aprendo un dibattito che continuerà con altri articoli.
Razionalità fredda e anonima sulla fine vita • La fragilità del malato non viene in nessun modo attenuata dall'osservanza cieca e burocratica di direttive anticipate
di Francesco D’Agostino Tratto da Avvenire del 5 maggio 2009
Ciò che, come giurista, mi colpisce maggiormente nell’atteggiamento di coloro che nel nome del valore assoluto dell’autodeterminazione (un 'diritto di spessore costituzionale'!) ritengono illiberale ogni pretesa di imporre come vincolante l’alimentazione e l’idratazione artificiali,
La difesa della vita • Le comunità del Vicariato saranno le prime a ricevere il kit per la campagna • Il cardinale Vallini ai «parroci prefetti» della capitale: «Su queste tematiche massimo impegno di tutte le componenti ecclesiali: laici, religiose e sacerdoti»
di Gianni Santamaria Tratto da Avvenire del 5 maggio 2009
Roma caput vitae. Non poteva non essere la diocesi della capitale d’Italia, la diocesi del Papa, una delle prime a partire con l’iniziativa nazionale «Liberi per vivere», che vuole sensibilizzare sui temi del fine vita.
Il dibattito di «Liberi per vivere»
di Benedetto Ippolito Tratto da Avvenire del 3 maggio 2009
Il 21 marzo è stato presentato a Roma, dall’Associazione Scienza & Vita, dal Forum delle famiglie a da Retinopera, un importante Manifesto etico dal titolo 'Liberi per Vivere'.
Riflessioni sulla «Dignitas personae»
di Kevin L. Flannery, s. i. * Tratto da L'Osservatore Romano del 28 aprile 2009
I tre numeri dell'istruzione Dignitas personae dedicati alla terapia genica (n. 25-27) operano una serie di utili e importanti distinzioni circa i diversi modi di affrontare la terapia genica, evidenziando nel contempo i principi di bioetica che stanno alla base delle sue possibili applicazioni cliniche.