- Home
- Miradouro.it
- Ambiti
- Sezioni
- Argomenti
- Serie di articoli
- Contenuti speciali
- Links

di Pierluigi Magnaschi
Tratto da Italia Oggi l'8 settembre 2010
ItaliaOggi ha illustrato ieri l'iniziativa della Fondazione Della Valle di ristrutturare la scuola elementare di Casette d'Ete, una frazione di 2.887 abitanti di Sant'Elpidio al mare, con il nome da fiaba, che si trova in provincia di Fermo (Marche).
Diego della Valle, mister Tod's, nell'inaugurare l'opera, che è un campus immerso nel verde, ha ricordato la motivazione di base di questa iniziativa: «Volevo regalare ai bambini del mio paese la scuola che avrei voluto avere quand'ero piccolo». E poi ha aggiunto: «Faccio quello che fa parte delle mie tradizioni; quelle che mi hanno insegnato: ridare agli altri un po' di quello che ho avuto, puntando, in particolare, a soddisfare i bisogni di bambini e degli anziani».
L'iniziativa della Fondazione Della Valle affonda le radici nel passato di una lunga tradizione cattolico-rurale basata sulla responsabilità individuale e si apre alle prospettive del futuro che, in tutto il mondo, si sta costruendo. Il passato era quello della filantropia industriale che si è sviluppata rigogliosamente fino agli anni Sessanta (basti citare la Città sociale di Valdagno voluta dai Marzotto, nel 1939; o la città operaia di Camillo Olivetti a Ivrea; o il complesso di Metanopoli per i dipendenti Eni a San Donato Milanese e così via). La filantropia industriale però, anziché essere stata fatta adeguare alle mutate necessità dei tempi, venne assassinata, al grido di «paternalismo» dal sindacalismo sessantottardo.
Il futuro della filantropia industriale è stato da tempo disegnato dai libri di un nostro illustre collaboratore, l'economista Edoardo Narduzzi che, con grande anticipo, ha disegnato nella «big society», oggi interpretata dal premier inglese David Cameron, il futuro per rendere sostenibile un welfare indifferenziato, burocratico, dissipatore e senz'anima, né soddisfazioni. Al «big state» (lo stato obeso) viene oggi opposta (o affiancata) la «big society» cioè una società dove le decisioni tendono a essere decentrate e assunte con l'ottica della sussidiarietà.
Che la scuola di Casette d'Ete sia stata finanziata dalla Fondazione Della Valle e progettata dall'architetto Barbara Pistilli (che è moglie di Diego Della Valle) evidenzia un altro aspetto di questa iniziativa. L'imprenditore poteva stanziare i soldi e poi far fare. Invece ha voluto fare lui e mobilitare anche la sua famiglia. La scuola di Casette d'Ete non è così il risultato di uno stanziamento ma di un coinvolgimento. Non è costata solo soldi ma anche passione. Questo è il capitalismo dal volto umano, quello che si ferma un'attimo dalla corsa al profitto (che è indispensabile per creare i posti di lavoro) e pensa anche a cosa fare per gli altri.