- Home
- Miradouro.it
- Ambiti
- Sezioni
- Argomenti
- Serie di articoli
- Contenuti speciali
- Links

Il sindaco di Cesana Brianza rivuole i locali ma le mamme si oppongono. Tensione in piazza: donna ferita
di Paolo Ferrario
Tratto da Avvenire del 22 agosto 2010
Sembra avviata a conclusione la delicata vicenda dell’asilo paritario “Redaelli” di Cesana Brianza (Lecco), che da circa un anno, vede contrapporsi il consiglio di amministrazione dell’ente morale e le famiglie dei 56 bambini iscritti, da una parte, e il sindaco Pier Giuseppe Castelnuovo, dall’altra. Il primo cittadino leghista, infatti, vorrebbe sfrattare gli attuali gestori, eredi di una storia di educazione lunga più di 130 anni, per impiantare, ex-novo, una scuola materna statale. Ieri pomeriggio, dopo giorni ad alta tensione - con le mamme dell’asilo impegnate in un pre- sidio permanente, notte e giorno, della scuola, dopo che, giovedì mattina, il sindaco aveva tentato il blitz, mandando un vigile e un fabbro ad apporre i sigilli ai locali per impedirne l’accesso, operazione fallita solo grazie al pronto intervento dei genitori – sembrava finalmente il momento buono per chiudere la vicenda. Sul tavolo, una proposta di nuova convenzione con il Comune, che concederebbe l’utilizzo dello stabile e garantirebbe il pagamento delle utenze (luce, gas e acqua). Sparito, invece, il contributo per il diritto allo studio, pari a circa 40mila euro l’anno, che la scuola dovrà reperire altrove.
La convenzione avrà durata di un anno, fino al 31 luglio 2011, una scelta che non pare casuale. A primavera a Cesana si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale e l’impressione è che il sindaco, non più candidabile, voglia garantirsi un’uscita di scena indolore, lasciando al successore la decisione definitiva sull’asilo. Il consiglio di amministrazione della scuola, infatti, sembra intenzionato ad accettare la proposta e la firma della nuova convenzione potrebbe arrivare già domani. «La situazione sta diventando insostenibile e noi desideriamo soltanto che tutto finisca il prima possibile», è il commento della presidente del Cda del “Redaelli”, Nazzarena Valsecchi, uscita esausta, ieri pomeriggio, da un nuovo vertice con i rappresentanti del Comune. Anche in questo caso, non sono mancati i colpi di scena. Dopo aver convocato il consiglio dell’asilo, il sindaco Castelnuovo ha pensato bene di abbandonare la sala e partire per le ferie. Un atteggiamento che ha lasciato di stucco i presenti. «Noi, le nostre ferie le abbiamo saltate per garantire il bene della scuola», ha chiosato, amareggiata, la presidente Valsecchi, che ha condannato gli ultimi episodi di violenza verso le mamme dell’asilo e i membri del consiglio di amministrazione.
Sempre ieri mattina, infatti, durante un comizio in piazza del sindaco, che ha ancora una volta attaccato i gestori della scuola materna, una donna, componente del Cda del “Redaelli”, è stata aggredita da alcuni facinorosi, che l’hanno scaraventata a terra. La malcapitata è dovuta ricorrere alle cure del Pronto soccorso, per una distorsione al braccio con prognosi di dieci giorni. Inoltre, un gruppo di ragazzotti, autoinvestitosi del compito di far rispettare il diktat del sindaco, ha infastidito le mamme che presidiavano la scuola. Una tensione che tutti, in paese, si augurano possa presto finire. Per permettere alla scuola di preparare al meglio la ripresa delle lezioni, fissata per il 6 settembre.