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Il suo ultimo album, “Momentos”, presenta una parte dedicata al Portogallo e una più internazionale
di Teresa Alquati
Tratto da Linea Online il 23 luglio 2010
Qualcuno la ricorderà nel brano che accompagna la pubblicità televisiva dell’Enel. Ma Dulce Pontes, l’interprete della canzone “Your love”, è soprattutto la regina del fado, considerata l’erede di Amalia Rodrigues, scomparsa alla fine degli Anni 90. Dulce Pontes, nata nel ’69 vicino a Lisbona, è d’altronde la nipote di quel Carlo Pontes considerato uno dei più grandi interpreti della musica tradizionale portoghese.
Ma Dulce va oltre, d’altronde a sette anni studia già al Conservatorio di Lisbona e si avvicina ad altri generi musicali. Spazia dalla danza moderna al rock prima di vincere, nel ’91, il Portuguese National Song Festival. Nello stesso anno rappresenta il Portogallo all’Eurofestival e vince il premio per la miglior cantante interpretando il brano “Lusitana Paixao”.
Tra l’altro Dulce era abituata, sino a quel momento, a cantare in inglese. Ma scopre nuovi orizzonti, recupera il fado e si allarga verso tradizioni musicali berbere, arabe. Sorretta sempre da una voce prodigiosa. Così il suo primo album, “Lusitana”, del ’92, ottiene subito un grande successo, replicato l’anno seguente con “Lagrimas”. Si esibisce per la Fao, a Roma e a Madrid. E il brano “A cancon do mar”, contenuto in “Lagrimas” e interpretato in precedenza dalla Rodrigues, conquista Hollywood e viene inserito nella colonna sonora del film “Primal Fear”.
Ma nel destino di Dulce c’è anche l’Italia, attraverso Ennio Morricone che collabora con lei al brano “A brisa do Coracao”, inserito successivamente nella colonna sonora del film “Sostiene Pereira”, con Marcello Mastroianni. A neanche 30 anni, Dulce continua a spaziare senza problemi dal fado al rock, dal portoghese all’inglese, da una canzone angolana ai duetti con Andrea Boccelli e il brasiliano Caetano Veloso. Sperimentando, studiando, approfondendo stili nuovi e tradizioni popolari della sua terra. Nasce così, da un tour nel Portogallo più profondo, il disco “O primeiro canto”. Ma nel 2003 è la volta di Focus, disco realizzato grazie alla collaborazione di Dulce con Morricone, tra canzoni del musicista italiano reinterpretate ed altre create appositamente per lei. Tre anni più tardi è la volta di “O coraçao tem tres portas”, un tuffo nel passato e nelle origini, un ritorno al mai dimenticato fado. Tra l’altro nel 2007 Dulce Pontes diventa la prima artista portoghese ad esibirsi sul palco del Carnegie Hall di New York, a dimostrazione che la musica popolare, quando è intepretata da grandi cantanti, non è un genere minore, ma è anzi in grado di attirare folle numerose ed entusiaste. Un successo che premia Dulce anche l’anno seguente, quando oltre 60mila persone l’applaudono nel suo tour della Spagna insieme ad Estrella Morente: uno spettacolo che è il massimo della tradizione popolare iberica, con una fusione tra fado e flamenco.
Ora, infine, Dulce esce con il suo nuovo lavoro, “Momentos”, con una parte dedicata al Portogallo ed un’altra agli aspetti musicali più internazionali. Uno spettacolo presentato in anteprima italiana a Monforte d’Alba, in occasione della rassegna Monfortinjazz. Con Dulce accompagnata dalla fisarmonica di Joxan Giokoetxea, dalle percussioni di Joao Ferreira, dalla chitarra portoghese di Fernando Silva, dal basso acustico di Fred Gato, da Luis Pontes alla chitarra acustica, da Oscar Viana all’oboe e al corno inglese e da Davide Zaccaria al violoncello.