Versione adatta alla stampaDomenica alle 15 il vescovo monsignor Vecchi illustrerà il magistero sulla Santa del cardinale Biffi
Già da diversi anni nella parrocchia de Le Budrie l'ultima domenica di gennaio è dedicata al ricordo e alla riflessione sul «Memoriale» di S. Clelia Barbieri. Si tratta della «lettera» che Clelia scrisse il 31 gennaio del 1869, per ricordare l'«ispirazione grande» che ricevette da Dio quel giorno, e che è rimasta l'unico testo autografo conservato della Santa.
«E già da parecchi anni - spiega il parroco delle Budrie monsignor Arturo Testi - ad aiutarci nella riflessione e nella preghiera viene un Vescovo».
«Quest'anno - continua monsignor Testi - sarà il vescovo ausiliare monsignor Ernesto Vecchi, che alle 15 guiderà un incontro: gli abbiamo chiesto di parlarci del magistero del cardinale Giacomo Biffi, che avrà appena terminato la sua missione nella nostra diocesi, su santa Clelia.
All'incontro seguirà, alle 16.30, la recita del Vespro, sempre guidata da monsignor Vecchi».
Durante il Vespro, alcuni fedeli, appartenenti al gruppo denominato «Gli aggregati di S. Clelia», rinnoveranno la loro promessa di vivere secondo lo spirito cleliano, a dieci anni dalla nascita della loro aggregazione.
Tratto da
Avvenire - Bologna 7 di domenica 18 Gennaio 2004
Condividi questa pagina con altri lettori: