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di Pierluigi Magnaschi
Tratto da Italia Oggi il 20 marzo 2010
La moneta, che fino a poco tempo fa veniva usata in tutte le transazioni, comprese quelle relative alle corruzioni nella pubblica amministrazione, è caduta completamente in disgrazia.
Se si dà retta alle ultime intercettazioni, siamo ormai in pieno baratto. Tu dai una cosa a me e io do una cosa a te. Siamo quindi precipitati all'anno mille prima di Cristo, quando una pecora si scambiava con 30 galline e una giovane sposa, per poter coronare il suo sogno d'amore, doveva portare con sé, come dote, non meno di cinque cammelli. Nel giro delle lubrificazioni necessarie per ottenere gli appalti si è visto che un alto funzionario dei lavori pubblici aveva ricevuto in pagamento (si può ancora dire così?) addirittura una libreria che gli era stata direttamente installata nel soggiorno di casa, anche se poi essa ha provato gli strilli per telefono della moglie che sono stati debitamente intercettati e regolarmente messi a verbale, per poter poi essere subito stampati da tutti i giornali dabbene. La libreria, che era stata installata mentre la signora era fuori casa, era, madonna mia, di colore bianco anziché marrone scuro come convenuto con il marito («Non stai mai attento!»). Roba da matti, diceva la signora inviperita rivolgendosi al marito onnipotente (nei confronti degli altri, però) che era rimasto senza parole e tutto balbettii. Ci sono anche dei corrotti che si accontentano di qualche giornata di muratori destinati a rifar loro un pavimento in villa. O chi accetta anche la prestazione gratuita di un idraulico in grado sistemargli il bagno. E qui, in effetti, il favore è di quelli rilevanti. Solo un ammanicato furbacchione infatti può trovarti un idraulico su due piedi, oggidì. Naturalmente c'è anche chi, come gadget, si trova in letto, fors'anche senza saperne nulla, una escort intera, come si usa dire adesso, abusando, come al solito, siamo ormai all'esterofilia, dell'inglese, quando l'italiano avrebbe, in proposito, dei termini più efficaci e più incontrovertibili. Nessuno sa mai niente. L'escort era lì per caso: «Andavo nell'appartamento di Frisullo accompagnata da Tarantini. Mi intrattenevo con questo signore e poi andavo via», ha spiegato Terry de Nicolò al Corriere della Sera facendosi fotografare nell'occasione con una T-shirt nera con su scritto, in corsivo dorato: «Luxory is beautiful», il lusso è bello. Ma costa. Ecco perché la tariffa, pardon, the compensation, era di 500 euro in zona e di mille fuori porta. Se non ci fossero le escort (che credono ancora nell'euro e si fanno pagare con questo) la moneta unica sarebbe già scomparsa anche se formalmente è ancora in libera circolazione in ben 16 paesi europei.