- Home
- Miradouro.it
- Ambiti
- Sezioni
- Argomenti
- Serie di articoli
- Contenuti speciali
- Links

La sede romana di via Veneto oggi e’ stata infatti intitolata al giuslavorista, ucciso sette anni fa (il 19 marzo del 2002) a Bologna dalle Brigate rosse. La targa e’ stata scoperta dai familiari di Tarantelli e Biagi
Tratto da Il Resto del Carlino del 14 maggio 2009
Roma, 13 maggio 2009 - Da oggi il ministero del Lavoro sara’ ‘Palazzo Marco Biagi’. La sede di via Veneto oggi e’ stata infatti intitolata al giuslavorista, ucciso sette anni fa (il 19 marzo del 2002) a Bologna dalle Brigate rosse. La targa (con la scritta ‘Palazzo Marco Biagi, giuslavorista’) e’ stata scoperta dai familiari di Tarantelli e Biagi. Alla cerimonia sono intervenuti tra gli altri, i ministri del Welfare Maurizio Sacconi, dell’Interno Roberto Maroni, della Funzione pubblica Renato Brunetta, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Per le parti sociali c’era la segretaria Ugl, Renata Polverini.
Per Maroni e’ una “giornata straordinaria per ricordare un grande uomo”. Letta ricorda che “il Paese deve tanto alla memoria di Marco Biagi”, che “ha ammodernato il sistema delle tutele e delle garanzie e ha fatto politica nel senso piu’ alto del termine”. E’ “importante che ogni cittadino che passi di qui ricordi tutto quello che ha fatto Biagi a beneficio del lavoro e delle imprese italiane”. Sacconi evidenzia che Biagi “e’ stato un uomo di straordinarie intuizioni per regolare e organizzare i diritti dei lavoratori. Questa sua capacita’- continua Sacconi- e’ stata riconosciuta nella dimensione internazionale perche’ ha introdotto il metodo di comparare e confrontare le regolazioni dei singoli Paesi”, cosa che “ha aiutato a evolvere anche il nostro Paese”.