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*I ragazzi dell'Agraria “ciceroni” per Fanin

Versione adatta alla stampaVersione adatta alla stampaIl compagno di classe allo Scarabelli: «Aiutava chi non capiva. Non meritava quella fine...»
di Lisa Laff
Tratto da il Nuovo Diario-Messaggero il 26 febbraio 2009

Nella zona industriale di Imola, tra via Vighi e via Ortignola, c’è via Fanin.
La strada è piuttosto nota agli imolesi, perchè vi si stanno costruendo case, servizi e addirittura una piscina, ma quanti conoscono il ragazzo al quale la via è intitolata?

E pensare che Giuseppe Fanin, a Imola, ci è vissuto veramente e, a giudicare da quanti si sono prodigati per l’organizzazione della Giornata celebrativa prevista in sua memoria per sabato 28 febbraio, in qualcuno ha davvero lasciato il segno.

LE INIZIATIVE PER RICORDARLO
In riva al Santerno Fanin passò cinque anni. Quelli dell’Agraria.

E proprio l’associazione Ex allievi dello Scarabelli si è adoperata perchè il suo esempio non sia dimenticato dalle nuove generazioni.

Sabato 28 febbraio alle 9 proprio l’Istituto di via Ascari ospiterà la santa Messa officiata, oltre che dal vescovo Ghirelli, anche da cinque sacerdoti ex studenti dell’Agraria. Alle 10, invece, tanti saranno gli interventi che si succederanno per sottolineare la trasversalità di appartenenza di Fanin, a 60 anni dal suo assassinio.

Nel pomeriggio (ore 16) aprirà i battenti nella sala Gianni Isola, a Palazzo Sersanti, la mostra sulla vita e l’attività del giovane sindacalista, che rimarrà aperta fino all’8 marzo.

«Abbiamo invitato, attraverso gli insegnanti di religione, tante classi imolesi - ha ricordato Mariani, presidente dell’associazione Ex allievi Periti Agrari e vera anima del progetto - speriamo che rispondano all’appello e possano conoscere Fanin grazie a "ciceroni" d’eccezione. Saranno, infatti, alcuni ragazzi dell’Agraria che da giorni si stanno preparando per l’evento a trasmettere il messaggio che vogliamo lanciare».

Saranno, dunque, i ragazzi che informeranno altri ragazzi sulle vicende di un loro coetaneo coraggioso, che scelse la "non violenza".

Un messaggio che verrà riproposto anche dalla Compagnia Fantateatro, che ha allestito uno spettacolo per le 21 al Seminario di Montericco.

LA MOSTRA ALLA SALA "ISOLA"
Dal 28 febbraio in poi sarà dunque possibile conoscere bene ogni aspetto, pubblico e privato, di Fanin, oggi sulla via della santificazione.

«Egli incarna una santità laica legata al mondo della terra - ha sottolineato Mariani - Dal 2004 è "servo di Dio", ma il postulatore don Gasparrini ci ha anticipato come ci siano buone probabilità di un esito positivo dell’intero iter di canonizzazione. Ciò è dovuto anche al fatto che persino il papa conosce bene la figura di Fanin ed è orientato favorevolmente».

In mostra, però, ci saranno anche documenti della vita privata di Fanin, in particolare relativi al suo periodo di permanenza in città.

COME ANDAVA ALL’AGRARIA?
A tracciare il profilo di Fanin sui banchi di scuola è stato un suo compagno di classe all’Agraria, Paolo Verlicchi.

«Incontrai Fanin nel 1938 - ha ricordato - quando frequentavamo insieme l’anno preparatorio all’Agraria. In classe eravamo 43. Lo ricordo come una persona molto seria, precisa, dalla mente aperta. Si distingueva per il suo altruismo, perchè capitava spesso che si fermasse 30 in più, oltre le ore canoniche, a dare una mano a chi gli chiedeva spiegazioni.

Quando nel ’48 lessi del delitto, rimasi sbigottito - conclude Verlicchi - perchè una persona che dava tanto non meritava una fine del genere».

E qualche dettaglio in più sul "Fanin allievo" saranno i ragazzi stessi a poterlo scoprire, visto che in mostra saranno presentati anche i registri scolastici riepilogativi.

Si dice che avesse 2 in chimica, ma Verlicchi non ricorda questo particolare, mentre testimonia su un 1 in italiano.

«Il professore pensava che avesse copiato, ma si sbagliava. Giuseppe Fanin seppe recuperare quella insufficienza pesante, grazie alla sua diligenza nel prendere appunti, una dote che gli tornerà utili anche al momento della preparazione dell’esame di ammissione all’Università»




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