Versione adatta alla stampaAncora affollati gli shop dei gadget ufficiali • «La corona della Gmg è quello più richiesto»
di
Matteo Liut
Tratto da Avvenire del 24 luglio 2008
Alla ricerca dell’oggetto « io c’ero », con la voglia di portarsi via un pezzo di Australia, un segno che mantenga forte quel legame con Sydney e con le intense emozioni vissute «downunder», sottosopra.
Mentre gli ultimi zainetti Gmg fanno capolino agli incroci e si riflettono sui vetri dei grattacieli del « Central business district », il centro città di Sydney, c’è un luogo che rimane ancora frequentatissimo dai giovani pelle- grini di tutto il mondo e dove i simboli che hanno caratterizzato questo incontro mondiale dominano la scena. È la tenda che ospita il negozio centrale con tutti i gadget Gmg. Una struttura ampia accanto a un altro dei luoghi che continua a ospitare numerosi i giovani della Giornata mondiale, la Cattedrale di Saint Mary.
Entriamo facendoci spazio tra la folla alla caccia dell’ultimo ricordo di Sydney e della Gmg approfittando degli sconti in corso dopo la conclusione del grande evento. Tra felpe, giacche, maglie e magliette, ciabatte, spille, ciondoli, collane, bandiere e ogni altro tipo di oggettistica vestiaria e ornamentale raggiungiamo il responsabile del negozio che ci racconta come sta andando. « Gli oggetti più venduti – ci dice –? Tutti i ricordi legati al Papa, dai berretti con il suo nome alla sciarpa. Ma, forse, il più venduto in realtà è stata la corona del Rosario: i ragazzi hanno svuotato le riserve e parliamo di parecchie migliaia di esemplari. Di certo, però, se l’è cavata bene anche il cucchiaino con il nome di Benedetto XVI, che è andato letteralmente a ruba ».
Mentre intorno a noi i ragazzi fanno ancora la fila alle casse prosegue il racconto del responsabile: « Nei giorni scorsi anche gli altri negozi in diverse zone della città sono stati presi d’assalto, soprattutto a Randwick. Ora però tutto ciò che è rimasto invenduto è stato portato qui e rimarrà a disposizione fino a domani ». Ma quello che « avanza » ? « Nulla avanzerà! », ci risponde l’uomo con una sonora risata. Poi, in realtà ammette che forse potrebbe riaprire il negozio online, fino a esaurimento scorte. Ma è tutto da vedere. Intanto i giovani pellegrini proseguono la loro caccia all’oggetto più prezioso, non perché più caro, ma perché più «a tono» con le emozioni e i sentimenti vissuti durante queste grandiose giornate.
Dall’aeroporto di Sydney, intanto, giungono altre notizie a riguardo: anche nei negozi del terminal internazionale uno sciame di giovani con lo zaino continua a girare attorno agli oggetti ufficiali della Gmg. È davvero enorme la voglia di portare a casa qualcosa che faccia vedere a tutti che « io c’ero », la voglia di essere testimoni di qualcosa di grande.
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