Versione adatta alla stampaI pellegrini sperano che l'evento serva a combattere il secolarismo
di
Catherine Smibert
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 21 luglio 2008
Sydney - All'annuncio di Benedetto XVI che la prossima Giornata Mondiale della Gioventù verrà ospitata dall'Arcidiocesi di Madrid, le bandiere rosse e gialle hanno ondeggiato con gioia.
Paola Callas, 19 anni, e Miriam Ramírez, 20, hanno affermato di non riuscire a spiegare in modo esauriente l'importanza di questo evento per il loro Paese.
"E' necessario che Madrid possa sperimentare la Chiesa vivente come abbiamo fatto qui a Sydney questa settimana", ha detto la Callas.
"In Spagna la gente non associa la Chiesa a interesse, gioia o anche divertimento", ha aggiunto la Ramírez. "Nel contesto attuale prevalgono le agitazioni e il secolarismo, e per questo sarebbe importante per i giovani sperimentare la verità della Chiesa in una situazione come quella della Giornata Mondiale della Gioventù".
La Chiesa in Spagna ha ospitato la IV GMG quasi 20 anni fa a Santiago de Compostela. In una conferenza stampa svoltasi dopo l'annuncio, i giovani spagnoli hanno affermato che i frutti dell'evento del 1989 sono stati genitori fedeli e vocazioni, ma hanno aggiunto che è stato almeno una generazione fa. Molti dei pellegrini di Sydney non erano ancora neanche nati.
"Da allora - ha aggiunto Isabel Borges -, molti giovani non credono più in niente, e forse la Giornata Mondiale della Gioventù sarà utile per toccare la loro coscienza".
Un giornalista della Conferenza Episcopale Spagnola, Ivan de Vargas, ha dichiarato che la GMG di Madrid si svolgerà dal 15 al 21 agosto 2011, ma l'arrivo del Papa è atteso una settimana prima.
"La Spagna - ha confessato - è una terra che ama il Papa, e in quell'occasione la gente potrà dimostrargli tutto il suo affetto".
[Traduzione dall'inglese di Roberta Sciamplicotti]Condividi questa pagina con altri lettori: